Ambiente, allarme cinghiali: le proposte dello studio Vizzino

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Una proposta di legge per l’estensione dei poteri comunali e il potenziamento di quelli già detenuti dagli enti locali in materia di abbattimento e macellazione dei cinghiali e una petizione popolare per sensibilizzare le istituzioni sul problema di questi animali selvatici: è ciò che propone lo Studio Legale Vizzino con una lettera a firma degli avvocati Maria Augusto e Riccardo Vizzino, indirizzata ai ministri competenti, ai presidenti delle Regioni Campania e Basilicata, al direttore del Parco del Pollino, ad alcuni sindaci di comuni interessati e alla Procura di Lagonegro.
“La proliferazione della specie – si legge nel documento – ha assunto caratteri preoccupanti e devastanti tanto da imporre interventi ad horas miranti, sul medio termine, a una regolarizzazione della loro stanzialità, sia per la protezione della popolazione sia a tutela della fauna e della flora locale, nonché alla tutela delle coltivazioni e del prezioso sottobosco. Numerosi eventi drammatici, infatti, si sono verificati nella zona del Pollino. La questione inerisce il proliferarsi di tali esemplari nella zona. Basti considerare, infatti, che negli ultimi 4/5 anni sul territorio si è raggiunta la presenza di oltre i 200.000 esemplari, un numero stratosferico rispetto a quello degli stessi abitanti della zona. Emerge, pertanto, la necessità di un intervento massiccio e risolutore in difesa degli stessi insediamenti umani e dell’economia, prevalentemente agricola, dell’area, con i connessi risvolti occupazionali”.
Da qui la proposta che si concretizza “nell’estensione dei poteri comunali e nel potenziamento di quelli già detenuti” in tema abbattimento e macellazione della carne di cinghiale. Due attività che secondo gli avvocati si completano a vicenda. “La soppressione di numerosi esemplari è uno strumento utile alla limitazione del folto numero di ungulati, anche in termini di nascite e riproduzioni”. La macellazione “rappresenterebbe una modalità attiva ed attenta all’utilizzo selezionato e controllato della carne. La vendita e la diffusione del prodotto in tutta Italia, quale prodotto locale, agevolerebbe l’incremento economico e soprattutto la crescita degli utili produttivi di numerose imprese”.
Per questo “la gestione e la limitazione di una tale situazione non può non passare nelle mani di chi è senza dubbio più vicino al cittadino e ne comprende le esigenze”.
Con la stessa lettera si propone una petizione popolare per chiedere autorità comunali delle zone coinvolte, in particolare ai Sindaci “di adottare idonei provvedimenti per la tutela della persona nelle zone montane di riferimento; di attivarsi subitaneamente per realizzare una fitta rete di controlli concreti, posti a difesa della distruzione della fauna selvatica; di avviare programmi di protezione ambientale utili all’incremento delle specie selvatiche della zona; di mettere in atto subitaneamente tutti i metodi ( es. barriere, strumenti di ostacolo, intralcio al passaggio….) atti alla protezione, idonei ad ostruire il passaggio e il massacro delle biodiversità nelle aree protette; di intraprendere in comunione con gli esponenti delle singole comunità montane specifici programmi atti alla ripresa delle specie selvatiche in via di estinzione nonché quelli di produzione locale; di avallare l’assunzione di giovani imprenditori e di porre in essere agevolazioni economiche per la costituzione di cooperative ai fini imprenditoriali; di attuare un piano di regolamentazione dell’attività della vendita della carne di cinghiale, sanzionando le sagre illegali e lo smistamento non dichiarato”.
Si invitano inoltre i presidenti delle Regioni Calabria e Campania “a intraprendere un iter legislativo per la realizzazione di una legge, espressione di una volontà popolare, di un abbattimento – regolato nel numero e nelle modalità di esecuzione – della specie del cinghiale; a intraprendere un iter legislativo che introduca e regolarizzi l’attività della macellazione delle carni dei cinghiali, motivo di incremento economico ex art. 41 Cost.”.