Ambiente: “#cacciaaldischetto”, al via la pulizia delle spiagge italiane

29

Al via la pulizia delle spiagge con Legambiente e Clean sea Life, nel segno di #cacciaaldischetto. Risolto il mistero dei dischetti in plastica trovati spiaggiati fin dalle scorse settimane sulle coste di Campania, Toscana e Lazio, grazie al lavoro della Capitaneria di Porto – Guardia Costiera, rimane pero’ l’inquinamento e per questo Clean Sea Life, (il progetto europeo che mira ad accrescere l’attenzione del pubblico sui rifiuti marini), di cui Legambiente e’ partner, invita tutti a partecipare a #cacciaaldischetto, l’attivita’ di pulizia delle spiagge coinvolte dalla dispersione dei dischetti, che nel weekend vedra’ cittadini e associazioni al lavoro in diverse localita’, consultabili sul sito www.cleansealife.it. “Siamo grati al Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera, che ha individuato la fonte del gravissimo inquinamento causato dai dischetti di materiale plastico a danno di circa 500 km di costa tirrenica – ha dichiarato il direttore generale di Legambiente Giorgio Zampetti -. Ora ci aspettiamo che i responsabili siano perseguiti per reato di inquinamento ambientale come previsto dalla legge 68/2015 sugli ecoreati. Con Goletta Verde, da anni denunciamo l’inadeguatezza degli impianti di depurazione del nostro Paese: una carenza strutturale che ci e’ gia’ costata due condanne e una terza procedura d’infrazione da parte dell’Unione europea, con due sanzioni da 62,7 milioni di euro una tantum, a cui si aggiungono 347 mila euro al giorno sino al risanamento delle irregolarità, cui si somma ora anche il problema del controllo e della manutenzione degli impianti per scongiurare il ripetersi di simili gravissimi incidenti”.