Ambiente e clima: Life, call 2016 Il budget è di 337 milioni di euro

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Contribuire al passaggio a un`economia efficiente in termini di risorse, con minori emissioni di carbonio; migliorare lo sviluppo, l`attuazione e l`applicazione della politica e della legislazione ambientale e climatica dell`Ue; sostenere la governance a tutti i livelli in materia di ambiente e di clima, compresa una maggiore partecipazione della società civile, delle Ong e degli attori locali. Sono in sintesi gli obiettivi della call 2016 del programma Life appena pubblicata dalla Commissione europea con un budget complessivo superiore ai 337 milioni di euro.

Due sottoprogrammi
Il programma Life è composto da due sottoprogrammi – ambiente e clima – ciascuno articolato in tre settori d’azione. Per ciascun settore sono finanziate diverse tipologie di progetti: progetti pilota, dimostrativi, di buone pratiche, di informazione, sensibilizzazione e divulgazione, progetti integrati, assistenza tecnica, rafforzamento delle capacità e progetti preparatori.

Ambiente
Per quanto riguarda il sottoprogramma “Ambiente” i settori di azione prioritaria comprendono uso efficiente delle risorse (priorità tematiche: acqua e ambiente marino, rifiuti, efficienza nell`uso delle risorse -compresi suolo e foreste- e economia verde e circolare, ambiente e salute, compresi le sostanze chimiche e il rumore, qualità dell`aria ed emissioni, compreso l`ambiente urbano; natura e biodiversità; governance e informazione in materia ambientale (priorità tematiche: campagne di informazione, comunicazione e sensibilizzazione, attività a sostegno di un processo di controllo efficace e di misure di promozione della conformità in relazione alla legislazione ambientale Ue).

Clima
Il sottoprogramma “Clima” comprende, invece, i tre settori d’azione mitigazione dei cambiamenti climatici, adattamento ai cambiamenti climatici, governance e informazione in materia di clima.

Beneficiari
Possono partecipare al bando Enti pubblici e organizzazioni private commerciali e non commerciali (comprese le Ong) con sede nell’Unione Europea. Eventuali organismi ammissibili stabiliti al di fuori dell’Ue possono partecipare a un progetto in qualità di beneficiari associati, a condizione che la loro presenza conferisca valore aggiunto al progetto e che la realizzazione di attività al di fuori del territorio europeo sia funzionale al raggiungimento degli obiettivi del progetto nell’Unione.

Risorse
La call 2016 di Life mette sul piatto uno stanziamento di 337.536.184 ripartito tra i due sottoprogrammi: per l’Ambiente 273.936.184 euro (dei quali indicativamente il 55 per cento per progetti destinati alla conservazione della natura e la biodiversità); per il clima 63,6 milioni di euro.

Contributo
Il contributo per i progetti potrà raggiungere il 60 per cento dei costi ammissibili, ad eccezione dei progetti Ambiente-Natura e biodiversità che, nel caso di habitat o specie prioritarie potranno ricevere un contributo fino al 75 per cento.
La Commissione non stabilisce, invece, a priori il tetto massimo per il budget di progetto: in passato sono stati finanziati spesso interventi che hanno beneficiato di un contributo medio di 1-2 milioni di euro (per i progetti integrati circa 10 milioni).

Domande
Le proposte progettuali riguardanti i progetti tradizionali devono essere inviate alla Commissione attraverso il formulario elettronico eproposal. Per le altre categorie progettuali vanno utilizzati i formulari specifici appositamente preparati.
I progetti integrati seguono un processo di presentazione delle proposte progettuali in due fasi: nella prima è richiesta la presentazione del concept note; solo i proponenti dei concept note selezionati saranno invitati a presentare le proposte complete di progetto.

Scadenze
La call 2016 di Life prevede scadenze differenziate. Per i progetti tradizionali le azioni per il clima (tutti i settori d’azione) hanno una deadline fissata al 7 settembre 2016; quelle per l’ambiente vanno dal 12 settembre (Ambiente e uso efficiente delle risorse), al 15 settembre (Natura e biodiversità;  Governance e informazione).
I progetti preparatori (solo sottoprogramma Ambiente) hanno un termine ultimo fissato al 20 settembre. Per progetti integrati (entrambi i sottoprogrammi) la prima fase (concept note) scade il 26 settembre; per quelli che supereranno la prima fase i progetti completi dovranno essere presentati indicativamente entro il 15 marzo 2017 nel caso del sottoprogramma Ambiente ed  entro il 15 aprile 2017 per il sottoprogramma Azione per il clima.
Infine, i progetti di assistenza tecnica , per entrambi i sottoprogrammi, hanno come scadenza il 15 settembre.

SCARICA IL BANDO

http://ec.europa.eu/environment/life/funding/life2016/index.htm

TABELLA
Risorse complessive
337.536.184 euro
Ripartizione
273.936.184 euro per l’Ambiente
63,6 milioni di euro per il Clima
Cofinanziamento
Fino al 60 per cento dei costi ammissibili
Fino al 75% per i soli progetti Ambiente-Natura e biodiversità, nel caso di habitat o specie prioritarie
Beneficiari
Enti pubblici e organizzazioni private commerciali e non commerciali (comprese le Ong) con sede nell’Ue
Scadenze
Progetti tradizionali
– sottoprogramma Azione per il clima –  tutte le azioni: 7 settembre 2016
– sottoprogramma Ambiente – azione Ambiente e uso efficiente delle risorse: 12 settembre 2016
– sottoprogramma Ambiente – azione Natura e biodiversità: 15 settembre 2016
– sottoprogramma Ambiente – azione Governance e informazione: 15 settembre 2016
Progetti preparatori (sottoprogramma Ambiente): 20 settembre
Progetti integrati (entrambi i sottoprogrammi): 26 settembre – I fase (concept note); II fase: 15 marzo 2017 per il sottoprogramma Ambiente, 15 aprile 2017 per il sottoprogramma Azione per il clima
Progetti di assistenza tecnica (entrambi i sottoprogrammi): 15 settembre