Ambiente, ecco “I Cammini dell’acqua”: 100mila euro per Enti locali e associazioni

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Sentieri, percorsi pedonali, piste ciclabili naturali e ippovie capaci di valorizzare il rapporto tra l’acqua e l’ambiente. Quindi fonti, sorgenti, torrenti in connessione con la mobilità dolce. Publiacqua lancia ‘I cammini dell’acqua’, bando arrivato alla quinta edizione. E mette in pista altri 100.000 euro per il cofinanziamento di progetti ispirati alla tutela e alla valorizzazione ambientale. “I nostri ‘Cammini dell’acqua’ sono una realtà consolidata”, evidenzia il presidente di Publiacqua, Nicola Perini, lanciando l’operazione. “Sono ormai una realtà che, dal 2021, ha permesso di dare vita a 45 progetti” per 410.000 euro erogati nel quadriennio 2021-24. Progetti che, prosegue, “da una parte consentono a tutti di scoprire luoghi e percorsi spesso sconosciuti, dall’altra ne hanno permesso il recupero e la tutela”. Il tutto, “favorendo lo sviluppo turistico di aree delicate e la loro salvaguardia ambientale”.

La formula del bando non cambia: è aperto a Comuni, enti locali, associazioni e soggetti senza scopo di lucro per progetti capaci di contribuire “allo sviluppo di una cultura responsabile della risorsa idrica”. Diventano finanziabili, quindi, le attività necessarie alla realizzazione, alla manutenzione (ordinaria e straordinaria) e alla ristrutturazione della sentieristica. Oppure quelle finalizzate alla promozione del turismo naturalistico e dell’escursionismo. Ovvero, la pubblicazione (cartacea, multimediale, digitale) di cartografie e materiale informativo che interessino i sentieri e le vie ciclopedonali in questione; oppure l’organizzazione di eventi, come le visite guidate, finalizzati alla fruizione gratuita di questi luoghi. I progetti, si spiega da Publiacqua, dovranno essere realizzati in uno dei 46 Comuni serviti dalla partecipata e dovranno essere portati a termine entro il 31 ottobre 2026. A coloro che rientreranno nei requisiti la società erogherà fino a 10.000 euro a progetto-soggetto richiedente. Per sostenere e promuovere l’operazione, infine, tra pochi giorni sarà online un sito dedicato: un contenitore virtuale dove verranno raccolti i cammini nati o sviluppatisi grazie al sostegno di Publiacqua, ma anche quelli che i lettori “vorranno segnalare agli altri appassionati di trekking”.