Ambiente, Green Technology Report a Caserta: Ricerca scientifica italiana al 16° posto al mondo

67

La ricerca scientifica italiana in materia di rifiuti e ambiente si posiziona al 16° posto su 150 Paesi nel mondo presi in considerazione. Questo il risultato della prima edizione del Green Technology Report, presentato a Caserta dall’Associazione Nazionale Gestori Ambientali. Il dato è calcolato sulla base del numero di pubblicazioni fatte e citazioni ricevute dalla comunità scientifica nazionale nel corso del 2017. La classifica vede gli Stati Uniti al primo posto, seguono India, Uk, Cina e Canada. “Dare una voce unica a tutte le persone e le imprese che a vario titolo operano nel campo della gestione ambientale, in modo da assicurare una maggiore autorevolezza e credibilità del comparto tra i decisori. Questo l’obiettivo di Angam che, a distanza di tre anni dalla sua nascita, può dirsi pienamente raggiunto”, commenta Antonio Borbone, presidente dell’Associazione. Il Green Technology Report è stato presentato in occasione del IV convegno annuale Angam (patrocinato dal ministero dell’Ambiente e dall’Albo nazionali gestori ambientali) in cui sono state formulate quattro proposte dell’Associazione: creare poli per il trasferimento tecnologico gestiti da consorzi universitari; incentivare assunzioni nelle imprese di laureati ad alta specializzazione al fine di acquisire competenza e consapevolezza dal mondo della ricerca applicata; sostenere politiche finanziarie/fiscali green (ad esempio “green bond” e incentivi); monitorare la capacità del Sistema Italia di fare trasferimento tecnologico alle aziende.