Ambiente, in Campania aumenta l’inquinamento delle città: Caserta la peggiore

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Dal report annuale di Ecosistema Urbano 2020 con Legambiente e Il Sole 24ore, una relazione sulle performance ambientali dei capoluoghi italiani, e’ emerso che le città campane sono poco green rispetto allo scorso anno. Quasi tutte peggiorano le condizioni a differenza di Avellino. Napoli scende al 90esimo posto in graduatoria. Male anche Caserta che perde ventiquattro posizioni precipitando al 94esimo posto. Salerno, invece, perde due posizioni sistemandosi al 77esimo posto. Crolla Benevento che dal 47esimo posto dello scorso anno scende al 60esimo. Buona la prestazione di Avellino che risulta miglior capoluogo in classifica al 31esimo posto scalando 34 posizioni. “Con Ecosistema Urbano – spiega Mariateresa Imparato, presidente Legambiente Campania – vogliamo dare un contributo alla riflessione sul futuro delle citta’ campane che anno dopo anno sono sempre meno green e sempre piu’ grigie. Non bisogna inventare nulla, ma applicare ricette che stanno funzionando in alcune citta’ italiane ed europee. Cosa aspettano i nostri amministratori? Cosa aspettano a capire che nelle loro citta’ che si gioca una partita fondamentale per fronteggiare le tre crisi attuali: l’emergenza sanitaria, economica e climatica”.

Differenziata al palo: si salva solo Avellino
Analizzando i dati sulla raccolta differenziata in Campania, secondo il report annuale Ecosistema Urbano 2020 di Legambiente con Il Sole 24ore, solo Avellino supera l’obiettivo di legge del 65%, fissato per il 2012 con una percentuale del 71,3%, con il 98,8% degli abitanti serviti dalla raccolta domiciliare dei rifiuti. Benevento raggiunge il 62% mentre l’82,8% degli abitanti e’ servito da raccolta porta a porta. Segue Salerno con il 60,4% e il 100% degli abitanti serviti dal porta a porta. Chiudono Caserta con il 50,8% e Napoli con il 36% (il 35% era l’obiettivo normativo da raggiungere nel 2006) e il 54,5% degli abitanti serviti dalla raccolta domiciliare.

Trasporti: Napoli lontana dalle grandi metropoli
Con 98 passeggeri trasportati annualmente per abitante Napoli per quanto riguarda i dati sui mezzi pubblici, e’ ancora lontana dalle altre grandi metropoli e citta’ turistiche come Venezia con 705 viaggi/abitante, Milano 468 viaggi/abitante. Tra le grandi citta’, l’offerta di trasporto pubblico conferma Milano al primo posto con 88 km-vetture/abitante, seguita da Venezia (61 vetture-km/abitante), Roma (57 vetture-km/abitante). Lontana Napoli con 15 vetture-km/abitante alla pari di Salerno. Ultima Caserta con 14 vetture-km/abitante. Per quanto riguarda le isole pedonali, dopo lo stallo registrato fino al 2016, il 2019 conferma la crescita registrata lo scorso anno dell’estensione media delle isole pedonali nelle citta’, che arriva ora a 0,47 metri quadrati per abitante. Solo Napoli raggiunge questa media, mentre Salerno e Benevento si avvicinano rispettivamente con 0,39 e 0,38 metri quadrati. Caserta fanalino di coda con appena 0,11 metri quadrati.