Ambiente, il ministro Costa rassicura la Campania: Dall’Ue le risorse per le opere di depurazione

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in foto Sergio Costa

“Sulla depurazione siamo in infrazione europea ma non solo per questa zona ma per l’Italia”. Così il ministro dell’Ambiente, Sergio Costa parlando della depurazione a margine dell’incontro con i cittadini di Battipaglia (Salerno). “Su questo – ha evidenziato Costa – sono intervenuto ed è già legge dello Stato. Ho negoziato con l’Unione Europea che ci ha messo in infrazione”.
Il ministro ha spiegato che per uscire dall’infrazione l’Unione Europea aveva chiesto di dare poteri forti al commissario per la depurazione, gli stessi dati per le bonifiche delle discariche sottoposte a infrazione. “Noi l’abbiamo fatto ed è già legge nello Sblocca cantieri”, ha sottolineato Costa, che ha precisato anche che questo intervento ha permesso non solo di avere poteri ma anche “le risorse dall’Ue per poterlo fare. Perché se hai i poteri ma non hai i soldi, non puoi fare niente. Quindi, adesso, partono tutti quei lavori che riguardano anche il bacino del Sarno”.
Il ministro ha chiarito: “Se hai il depuratore qua, e poi scopri che il collettore per trattare quella depurazione sta a tre chilometri, vuol dire che chi lo ha progettato è un imbecille totale” ma attraverso il commissario “superiamo l’imbecille di turno e colleghiamo il collettore con il depuratore per poter fare poi la vera depurazione”.
Costa ha assicurato: “Il problema lo risolviamo. Certo, ci vuole un tempo tecnico. La legge è di giugno. Però, l’abbiamo fatta, l’abbiamo anche contrattata e abbiamo avuto anche già i soldi dall’Unione Europea e questa è una novità assoluta. Con l’Ue io vado d’amore e d’accordo” ha sottolineato.