Ambiente, a Napoli l’evento finale di Nauticinblu

66

Oggi a Napoli, a bordo della prestigiosa nave da crociera “Msc Opera” si è svolto l’evento conclusivo di “NauticinBlu”, il percorso di educazione ambientale di Marevivo per far acquisire ai futuri professionisti del mare competenze che vadano al di là del traffico marittimo, della conduzione tecnica e amministrativa della nave e includano la tutela dell’ambiente e la sostenibilità delle nostre risorse marine.
Durante la manifestazione, i ragazzi delle classi seconde dell’istituto superiore nautico “Nino Bixio” hanno presentato lo short movie che hanno realizzato come elaborato finale dell’esperienza. Il Comandante di Msc Opera, Raffaele Ponti; il Segretario Generale di Marevivo, Maria Rapini e la Dirigente Scolastica, Teresa Farina hanno consegnato ai ragazzi gli attestati di partecipazione
Gli studenti sono stati guidati dagli esperti di Marevivo in un percorso didattico di quattro giorni che li ha aiutati ad incrociare i saperi del mare in un confronto e in uno scambio continuo, attraverso la formula del “laboratorio condiviso” con attività in aula e outdoor.
“Proteggiamo ciò che amiamo e conosciamo, – afferma Rosalba Giugni, presidente di Marevivo – da questo concetto e dal mio incontro con l’armatore, amante del mare, Gianluigi Aponte nascono i ‘Nauticinblu’. Con questo progetto, l’associazione Marevivo, che da oltre dieci anni è impegnata con il programma ‘Delfini Guardiani’ nelle scuole primarie di tutte le isole minori, vuole agire in un’altra rete, quella degli istituti nautici, luoghi di formazione dei futuri professionisti del mare”.
“Siamo orgogliosi di aver reso possibile la nascita di questo progetto dal grande valore educativo – spiega Daniela Picco, responsabile delle partnerships di MSC – . Il nostro business si fonda sul mare e per questo ci sentiamo in dovere di agire per salvaguardare questa risorsa così preziosa. Collaboriamo con Marevivo da diversi anni e grazie a questa iniziativa ci rivolgiamo ai giovani che saranno i protagonisti del mare di domani, contribuendo alla loro formazione e mettendo a disposizione l’esperienza dei nostri ufficiali di bordo”.
“Parlare del mare come risorsa da difendere a giovani che si stanno preparando a solcare i mari di tutto il modo ritengo sia un dovere ed un’opportunità. È doveroso sviluppare nei futuri ufficiali la consapevolezza che potranno operare scelte ecocompatibili, difendere l’ambiente marino e adoperarsi per una mobilità sostenibile – ha spiegato la Dirigente scolastica Teresa Farina -. Siamo convinti che l’azione educativa della scuola abbia il valore aggiunto di fare da cassa di risonanza. Saranno gli studenti a riportare nelle famiglie e nel contesto sociale le riflessioni condivise a scuola e a contribuire alla crescita di una coscienza collettiva di difesa del mare come patrimonio di tutti”.