Rafforzare i legami tra imprese locali e mercato statunitense in una fase economica incerta. Questo l’obiettivo dell’incontro organizzato dall’American Chamber of Commerce in Italy (AmCham Italy) presso la sede del Gruppo Petrone, con la partecipazione del Console Generale degli Stati Uniti a Napoli, Terrence Flynn.
Transatlantic Connections: AmCham Italy Meets Naples
L’iniziativa, intitolata “Transatlantic Connections: AmCham Italy Meets Naples”, ha rappresentato un momento di dialogo diretto tra il tessuto imprenditoriale del Sud Italia e i rappresentanti della Camera di Commercio Americana. La presenza di Flynn ha evidenziato la centralità strategica della Campania nelle relazioni bilaterali tra Stati Uniti e Italia, confermando l’importanza di consolidare i legami economici e culturali tra le due sponde dell’Atlantico.
Networking e visione internazionale
L’incontro ha offerto un’occasione di networking e confronto internazionale, permettendo ai leader d’azienda locali di approfondire le dinamiche del commercio estero, condividere best practice e rafforzare la competitività delle imprese napoletane in uno scenario globale complesso. Il dibattito ha affrontato le sfide legate all’incertezza storica e geopolitica attuale, sottolineando la necessità di una visione strategica di lungo periodo.
Protagonisti e interventi
“Amcaham, che oggi conta oltre 60 soci in Campania, è il vero passaporto per le imprese per andare in USA“, ha spiegato Massimo Petrone, rappresentante locale e membro del board nazionale di AmCham, che ha introdotto l’iniziativa. Tra i relatori figuravano Davide Allegra, Advocacy & Business Services Manager di AmCham Italy, il presidente di Unione Industriali Napoli, Costanzo Jannotti Pecci, il vicesindaco di Napoli, Laura Lieto, e il rettore dell’Università Federico II, Matteo Lorito, moderati da Giuseppe Palmieri, specialista del consolato americano. L’evento ha registrato la partecipazione di circa un centinaio di protagonisti dell’economia napoletana e meridionale.
A suggellare la solidità dei rapporti bilaterali, quest’anno si celebrano i 250 anni dell’indipendenza degli Stati Uniti e i 230 anni della presenza consolare a Napoli, la più antica d’Europa, a testimonianza della storica amicizia e della crescita dei legami economici tra le due realtà.





































