Amedeo Manzo al timone della Federazione campana delle Bcc

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In foto Amedeo Manzo

Amedeo Manzo è il nuovo presidente della Federazione campana delle Banche di credito cooperativo. Lo ha eletto a Salerno l’assemblea dei soci che ha anche approvato il bilancio 2019. Manzo, numero uno della Bcc Napoli, succede a Lucio Alfieri chiamato alla guida di Iccrea Banca.

La Federazione campana delle Banche di credito cooperativo associa undici banche, localizzate nelle cinque province della regione che complessivamente rappresentano un sistema creditizio di aziende creditizie di territorio con circa 150 sportelli, 40mila soci, mille dipendenti, 4 miliardi di euro di raccolta, 2.5 miliardi di impieghi, un patrimonio di 450 milioni che consente di avere in media un Cet1 (coefficiente di adeguatezza patrimoniale, ndr) del 18.6%.

All’assemblea hanno partecipato, tra gli altri ospiti, il presidente e direttore generale di Iccrea Banca rispettivamente Giuseppe Maino e Mauro Pastore, l’intero vertice di Federcasse nelle persone rispettivamente di Augusto Dell’Erba (presidente), Matteo Spanò (vice presidente) e Sergio Gatti (direttore generale), il numero uno della Federazione Lombarda delle Banche di credito cooperativo, Alessandro Azzi.

Particolarmente apprezzati gli interventi di Azzi, “grande protagonista della riforma del Credito cooperativo”, ha ricordato Manzo, e di Lucio Alfieri che ha sottolineato come gli ultimi anni siano stati anni ivi ma esaltanti per il Credito cooperativo campano. “Sono felice di lasciare il testimone ad Amedeo Manzo che ha dimostrato capacità professionali ed umane e sono sicuro riuscirà a tenere sempre più unite le Bcc in Campania”. A sua volta, Manzo ha ricordato come il credito cooperativo si sia particolarmente sviluppato in Campania consentendo all’economia reale di poter contare su di un sostegno importante e efficace in tutti i comuni della regione. “Anche durante la pandemia del Covid-19 le Bcc hanno saputo offrire il proprio apporto ad imprese e famiglie, come pacchi viveri ai più bisognosi, attrezzature sanitarie ai reparti di terapia intensiva dei presidi territoriali minori e misure agevolative di carattere finanziario. La Campania è la terza regione italiana con circa 6 milioni di abitanti che ha, oltre storia e tradizione, capacità imprenditoriali e scientifiche in tutti i comparti. Sono fiducioso che si farà un grande lavoro sulla scia di quanto realizzato dal presidente Alfieri che in pochi anni è riuscito a realizzare un lavoro straordinario”.