America’s Cup a Bagnoli, il prefetto apre al confronto: Cabina di regia con cittadini e organizzatori

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in foto Michele Di Bari

Sull’organizzazione degli eventi legati all’America’s Cup a Bagnoli si apre uno spazio di confronto strutturato tra istituzioni e territorio. Il prefetto di Napoli Michele di Bari ha annunciato la possibile istituzione di una cabina di regia che coinvolga cittadini, comitati e organizzatori, per affrontare le criticità emerse nei giorni scorsi.

“Penso che ci possa essere una cabina di regia nella quale possano intervenire i cittadini per una serie di questioni che possano essere anche sviluppate con suggerimenti che vengono dal territorio”, ha dichiarato Di Bari al termine della riunione svoltasi oggi in Prefettura.

All’incontro hanno partecipato il rappresentante del Commissariato straordinario Bagnoli Coroglio, Diomede Falconio, il Comune di Napoli con la vicesindaca Laura Lieto, le forze dell’ordine, l’assemblea Osservatorio Bagnoli e i comitati cittadini del quartiere, per discutere delle iniziative programmate in occasione della competizione velica.

Necessario raccogliere i suggerimenti del territorio

Il prefetto ha sottolineato la disponibilità dell’amministrazione comunale al dialogo: «Il sindaco di Napoli è totalmente aperto a tutto ciò che emerge dal territorio, per costruire una proposta che sia robusta e condivisibile rispetto a queste tematiche».

Il tavolo di confronto è stato aggiornato alle ore 16 del 9 febbraio, con l’obiettivo di proseguire il lavoro in modo trasparente. «La Prefettura resta un tavolo terzo, condiviso dai comitati – ha spiegato Di Bari – e lavoriamo sui temi di Bagnoli, senza dimenticare che ci sono lavori già in corso».

Ascolto dei cittadini senza rinunciare alle prerogative istituzionali

Secondo il prefetto, il confronto dovrà consentire una comprensione approfondita delle ragioni dei residenti. “Questo tavolo deve servire a comprendere bene le ragioni dei cittadini che, al di là delle singole posizioni, vanno sempre ascoltati”, ha affermato.

Di Bari ha rimarcato la necessità di un equilibrio tra i ruoli: “Ognuno senza cedere rispetto alle proprie prerogative, da una parte la pubblica amministrazione e dall’altra il territorio e i cittadini. Ma è necessario che il confronto prosegua”.

Il prefetto ha infine riconosciuto un primo segnale di apertura già emerso nel corso dell’incontro: “Credo che oggi ci sia stata un’apertura, con la vicesindaca Lieto che ha creato un varco e io ho cercato di favorire questa apertura, perché c’è la necessità di colloquiare, parlare e confrontarsi con i cittadini”.