America’s Cup, allarme degli operatori: Troppi cantieri, a Napoli viabilità sempre più difficile

“A pochi giorni dalle pre-regate di America’s Cup a Napoli, i timori di noi operatori sono ancora molto forti. La paura che i primi avventori trovassero una città ‘cantierizzata’ si sta tramutando in realtà. Lavorare in queste condizioni di viabilità per noi è davvero difficile”. Lo afferma Amedeo Conte, presidente di Sistema Trasporti Campania e alla guida della Worldtours.

Il riferimento è alla Regata Preliminare Louis Vuitton della 38ª America’s Cup, in programma nel Golfo dal 24 al 27 settembre. In vista dell’evento e dell’allestimento del Race Village tra Rotonda Diaz e Villa Comunale, il Comune ha varato un dispositivo di traffico in vigore dal 7 settembre al 5 ottobre. Il dispositivo prevede il senso unico su viale Anton Dohrn e via Caracciolo fino al 20 settembre e il divieto di transito sugli stessi tratti dal 21 al 27. Il piano si somma però ai cantieri già aperti sugli assi limitrofi: i lavori della nuova linea tranviaria tra San Giovanni e piazza Sannazaro sulla Riviera di Chiaia, la riqualificazione ciclopedonale del lungomare, che tiene chiusa via Nazario Sauro fino al 20 settembre, e gli interventi sul manto stradale di via Acton.

“Il nostro lavoro si misura sui tempi”, spiega Conte. “Un transfer tra aeroporto, stazione, porto e alberghi è un servizio prenotato a orario fisso, spesso legato alla partenza di un aliscafo per le isole o a un treno in coincidenza. Oggi quei tempi non sono più prevedibili. Via Acton, che dal lungomare porta al Molo Beverello e alla Stazione Marittima, è un susseguirsi di restringimenti e code in un mese che per Napoli resta di piena stagione. Con la riapertura delle scuole, poi, il carico sulla rete cittadina è destinato ad aumentare. Il turista non conosce cronoprogrammi e ordinanze: sa soltanto di essere arrivato in ritardo, e su quel ritardo costruisce la sua prima impressione della città”.

“Non mettiamo in discussione l’evento, che rappresenta una vetrina internazionale per Napoli e per l’intera Campania, né la necessità dei lavori in corso”, prosegue il presidente di Sistema Trasporti Campania. “Il problema è la loro sovrapposizione, che in queste settimane pesa soprattutto su chi il turista lo accoglie e lo accompagna, a partire da noi operatori del trasporto”.

Per gli organizzatori, le regate di settembre sono una prova generale in vista del 2027, quando Napoli ospiterà la 38ª America’s Cup. È un banco di prova che riguarda anche la tenuta della mobilità cittadina durante i grandi eventi. “Abbiamo più volte messo in allarme sul rischio di ritardi sul cronoprogramma”, conclude Conte. “Speriamo vivamente di essere smentiti nelle prossime ore”.

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