Amianto su edifici pubblici: 17,5 milioni per la bonifica

67

Diventa operativo con la pubblicazione in Gazzetta il decreto del ministero dell’Ambiente che istituisce il Fondo da 17,572 milioni di euro per la progettazione degli interventi di bonifica dall’amianto degli edifici pubblici.

Le risorse

Il Fondo ha una dotazione di 5,536 milioni di euro per l’anno 2016 e di 6,018 milioni di euro per ciascuno degli anni 2017 e 2018, ed è finalizzato a finanziare la progettazione preliminare e definitiva degli interventi di bonifica dall’amianto su edifici e strutture pubbliche, fino ad un massimo di 15.000 euro.

Chi può partecipare

Possono fare domanda di accesso al Fondo le amministrazioni pubbliche, per interventi relativi ad edifici pubblici di proprietà e destinati allo svolgimento dell’attività dell’ente. Ciascun ente potrà presentare una sola richiesta di finanziamento per la progettazione di un singolo intervento ma l’intervento potrà riguardare anche più edifici o unità locali, sempre nel rispetto del limite complessivo di 15mila euro.

Il progetto dovrà essere corredato da relazione tecnica in cui vanno specificati destinazione d’uso dei beni o dei siti sede dell’intervento, la localizzazione e la destinazione d’uso dei manufatti contenenti amianto, la tipologia, la quantità e lo stato di conservazione dei materiali; le modalità di intervento di bonifica proposto; la stima dei lavori da eseguire con dettaglio dei costi di progettazione soggetti a finanziamento; il cronoprogramma orientativo delle attività, incluse le fasi progettuali.

Interventi finanziabili

Il Fondo finanzia esclusivamente la progettazione preliminare e definitiva di interventi di rimozione e smaltimento, anche previo trattamento in impianti autorizzati, dell’amianto e del cemento-amianto presente in coperture e manufatti di edifici pubblici ubicati nel territorio nazionale, effettuati nel rispetto della normativa ambientale, edilizia e di sicurezza nei luoghi di lavoro.

Criteri di priorità

A seguito della presentazione delle domande, il ministero dell’ambiente disporrà una graduatoria su base annuale dando priorità agli interventi relativi ad edifici pubblici collocati all’interno, nei pressi o comunque entro 100 metri da asili, scuole, parchi gioco, strutture di accoglienza socio-assistenziali, ospedali, impianti sportivi; per i quali esistono segnalazioni da parte di enti di controllo sanitario, di tutela ambientale o di altri enti e amministrazioni in merito alla presenza di amianto; per i quali si prevede un progetto cantierabile in 12 mesi dall’erogazione del contributo; collocati all’interno di un sito di interesse nazionale o inseriti nella mappatura dell’amianto.

Ulteriore criterio di priorità è la presenza di attestazioni di friabilità e di cattivo stato di conservazione del manufatto contenente amianto, che determina una condizione di pericolosità di esposizione degli occupanti ad elementi nocivi.

Erogazione del finanziamento

Il finanziamento sarà liquidato in tre tranche: il 30 per cento della somma ammessa a finanziamento al momento dell’ammissione; il 40 per cento al momento dell’approvazione del progetto definitivo; e il restante 30 per cento al momento della rendicontazione finale delle spese sostenute per la progettazione preliminare e definitiva.

Scadenza

Le domande vanno inviate dal 30 gennaio al 30 marzo 2017.

SCARICA IL BANDO

http://www.bonifiche.minambiente.it/contenuti/decreti_amianto/qazwsxedc.pdf

TABELLA

Risorse complessive

17,572 milioni di euro

Ripartizione

5,536 milioni di euro per l’anno 2016

6,018 milioni di euro per ciascuno degli anni 2017 e 2018

Contributi

Fino a 15mila euro a progetto

Beneficiari

Amministrazioni pubbliche, per interventi relativi ad edifici pubblici di proprietà

Apertura bando

30 gennaio 2017

Chiusura bando

30 marzo 2017