Amministrative è guerra tra Bassolino e il PD

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Francamente tutto ci aspettavamo fuorché che la casa madre cercasse in ogni modo di compattarsi contro uno dei suoi più rappresentativi figli.

E’ la storia del Pd napoletano e campano che stiamo vivendo in queste settimane che separano gli elettori dalle primarie del 6 marzo prossimo per scegliere il candidato sindaco di Napoli del centrosinistra.

I contendenti: Antonio Bassolino ex sindaco ed ex governatore che ritorna in campo e le segreterie locali e nazionale dei Democrat.

Sin dall’annuncio del suo ritorno nell’agone politico in occasione delle prossime amministrative napoletane Bassolino ha dovuto lottare contro gli antichi avversari ed i novelli anti del suo partito.

E’ il passato” gli hanno contestato, “ha fatto il tempo” hanno ribadito.

Ma qual’ è il presente? Inquesto momento storico quali sono le alternative? Sono gli interrogativi che gli elettori partenopei più attenti all’evoluzione dei fatti politici si chiedono.

Si sono affannati i vertici del Pd in questi mesi per cercare un esponente della cosiddetta società civile da candidare. Avrebbero individuato in Riccardo Monti manager dell’Ice o, in alternativa un opzione politica tra Gennaro Migliore, Enzo Amendola e Valeria Valente mentre in sordina Leonardo Impegno lavora per ottenere la nomination.

Insomma chiunque purché non Antonio. Misteri della….politica !

Ma tutto è ancora in itinere in attesa delle decisioni che saranno assunte in seno alla direzione nazionale del partito che si terrà il prossimo 22 marzo e che affronterà le vicende relative alle elezioni amministrative nelle principali città italiane. Mentre per Milano pare non vi siano problemi, le questioni aperte restano quelle di Roma e Napoli.

Si tenta in sede locale di trovare la soluzione prima del vertice romano. Monti pone come condizione alla sua candidatura che sia tutto il partito a sostenerlo, non lo dicono ma la stessa cosa pensa Migliore e chi altro sarà scelto dalle segreterie locali.

Intanto Bassolino, “passo dopo passo”, casa per casa, va raccogliendo il sostegno alla sua battaglia. Piano piano anche qualche suo ex fedelissimo si riavvicina e la marcia verso Palazzo S. Giacomo procede silente ma inesorabile.

Sugli altri fronti da registrare qualche affanno dell’arancione Giggino che ha perso l’appoggio di quel che resta di Italia dei Valori mentre Gianni Lettieri annuncia la presentazione di ben sette liste civiche. I Pentastellati sono in tutt’altri affanni impegnati in questi giorni.

Resta da vedere se il vero avversario di De Magistris, candidato dal centrosinistra, sarà un nome noto ed accettato dagli elettori. Non va comunque trascurata la squadra di Lettieri che lavora all’appuntamento dal giorno dopo la sconfitta di cinque anni fa. E le stelle stanno a guardare…..