Anacapri diventa Città dell’Olio d’Italia

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Anacapri entra a pieno titolo nel novero delle Città dell’Olio d’Italia. La giunta municipale di Anacapri dopo aver approvato la proposta dell’assessore al Turismo Massimo Coppola, che consentiva ad Anacapri di entrare a far parte dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio. La cerimonia ufficiale si è svolta ieri presso il Centro Multimediale Mario Cacace di Anacapri alla presenza dell’assessore Coppola, che porterà i saluti dell’amministrazione, del presidente dell’Associazione nazionale “Città dell’Olio” Enrico Lupi e il coordinatore Regionale Nicolino Del Sordo, il presidente dell’Associazione “L’Oro di Capri” Pier Luigi Della Femina, la Prof.ssa dell’Università Suor Orsola Benincasa Helga Sanità.

A farsi da promotore affinché Anacapri entrasse nella rete delle Città dell’Olio sono stati i soci dell’Associazione “L’Oro di Capri”.

A margine dell’evento l’Assessore al Turismo Massimo Coppola ha dichiarato: “Grazie all’iniziativa di un gruppo di anacapresi che, riunitisi in un’associazione ‘L’Oro di Capri’, si sono adoperati per il recupero della coltivazione dell’olivo, della raccolta delle olive e la produzione dell’olio, questa Amministrazione ha aderito con grande piacere all’Associazione Città dell’Olio. Quale assessore al turismo ho sempre ritenuto che al di là delle funzioni prettamente legate all’accoglienza, l’eccellenza di un territorio passi anche e soprattutto attraverso il recupero della sua identità e delle sue tradizioni. Cercheremo di intraprendere tutte le iniziative necessarie a sviluppare e diffondere questa antica usanza soprattutto fra le giovani generazioni e tra i turisti ospiti dell’isola”.

Orgoglioso e soddisfatto del traguardo intrapreso Pier Luigi Della Femina, presidente dell’associazione “L’Oro di Capri” che ha dichiarato: “Non avrei mai immaginato che la nostra passione, il nostro entusiasmo e la tenacia che insieme a tutti i soci abbiamo messo in questa impresa avrebbe avuto come risultato il consenso e l’appoggio delle istituzioni, dell’amministrazione e del nostro sindaco che ha creduto nel nostro progetto nato dall’amore per la nostra terra e dalla volontà di tutelarla attraverso il recupero delle antiche tradizioni. Tra queste la ripresa della coltivazione degli ulivi, che caratterizzava il paesaggio delle coste del territorio di Anacapri garantendo alla nostra comunità una grande ricchezza. Il recupero di questa coltura oltre a consentire un nuovo modo di vedere il territorio garantirà con il recupero dei terrazzamenti e le lavorazioni del terreno un argine al continuo degrado idrogeologico del nostro territorio”