Anacapri, un’estate per sognare: la nuova stagione di eventi a Villa San Michele, tra incanti e riflessioni

100

di Fiorella Franchini

“Sognate! I sogni plasmano il mondo. I sogni ricreano il mondo, ogni notte” è l’invito dello scrittore Neil Gaiman. E’ già estate e si ricomincia a sognare sulle note dei concerti a Villa San Michele, casa museo del medico e scrittore Axel Munthe sull’isola di Capri. Dopo i primi due concerti, il 21 e il 28 giugno con il Quartetto d’archi del Teatro di San Carlo, composto da Cecilia Laca (violino), Luigi Buonomo (violino), Antonio Bossone (viola) e Luca Signorini (violoncello) con un repertorio dedicato a Giuseppe Verdi e Antonin Dvorác, e il mezzosoprano Maria Forsström, accompagnata al pianoforte da Matti Hirvonen, che ha celebrato l’Italia, cantando Tosti, Mascagni e Puccini, venerdì 5 luglio un trio barocco, tutto al femminile, composto dal Kristina Hammarström (mezzosoprano), Gunnel Lundberg (pianoforte) e Monica Carlén (viola), eseguirà pagine di Händel, Vivaldi, Brahms, Schumann. Seguirà il 12 luglio – spazio al jazz: il quintetto svedese La Strada, capitanato da Peter Nylander, renderà omaggio a Nino Rota, poi venerdì 19 luglio, uno spettacolo ispirato dall’isola azzurra, interpretato dal trombonista Christian Lindberg e il pianista Roland Pöntinen.
Musica che decora il tempo estivo e riempie i silenzi della notte caprese. In fondo, ricorda Fabrizio Caramagna, “abbiamo tutti nel petto un violino e abbiamo perduto l’archetto per suonarlo”.
Per gli appassionati, il 26 luglio, il duo composto da Lise & Gertrude, due voci e un violoncello, proporranno classici internazionali della musica pop. Il 2 agosto salirà sul palcoscenico il soprano Christina Nilsson, accompagnata al pianoforte da Magnus Svensson: insieme trasformeranno la terrazza panoramica in un teatro d’opera. Tornerà Leonora Armellini che dedicherà il suo recital per pianoforte a Poulenc, Rachmaninov e Chopin, mentre il 16 agosto il pianoforte di Francesco Nicolosi s’intreccerà con il sassofono di Theodore Kerkezos e accompagneranno la voce del soprano Matina Velimachiti. Musica e tanti incontri culturali con un cartellone ricco di eventi, in cui alla rassegna concertistica, si affiancheranno spettacoli teatrali, incontri legati al cinema, presentazioni letterarie e mostre d’arte. A settant’anni dalla scomparsa dell’umanista svedese, la soprintendente e console on. di Svezia Kristina Kappelin riafferma il ruolo culturale di Villa San Michele abbracciando tutte le forme dell’arte in un confronto dinamico e moderno di ogni spirito artistico e intellettuale. Due gli appuntamenti con il teatro: sabato 20 luglio da un’idea di Mario Staiano e a cura dall’associazione culturale Kaire Arte Capri, Mariano Rigillo vestirà i panni di Axel Munthe nella pièce “Con un biglietto per Capri in tasca”. Sabato 14 settembre, una serata dedicata al regista Ingmar Bergman: Orlando Cinque interpreterà “L’ultimo grido” con i commenti di Vincenzo Esposito
Connessioni creative a tutto tondo che nutrono la mente e l’anima. Con questo intento s’inaugurerà dal 29 agosto al 1 settembre, “Il salotto della sfinge”, organizzata dalla Fondazione Axel Munthe, che permetterà d’incontrare scrittori, registi, attori, che racconteranno il proprio lavoro, i retroscena e le curiosità, affrontando un tema in particolare che quest’anno sarà l’uguaglianza, forse un diritto, quasi mai un fatto. Scriveva Federico De Roberto: “Dovunque sono uomini, sono diversità di opinioni, disparità di sentimenti, differenza di umori, tali e tante variazioni temporanee o permanenti, che il consenso perfetto è impossibile, non dico fra tutti o fra molti, ma fra pochi, fra due”. Uguaglianza come valore o come negazione delle differenze, esaltazione dell’omologazione? Ne discuteranno gli ospiti attesi tra i quali Alessio Cremonini, Mimmo Calopresti, Marcello Fonte, Roberta Capua, Cinzia Leone, Renato Carpentieri, Anton Emilio Krogh, Lisa Ek, Liselotte Watkins.