Anacapri, via libera alla “Nuova Carta dei diritti della bambina”

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L’Amministrazione comunale di Anacapri, con deliberazione di consiglio comunale numero 15, ha adottato la “Nuova Carta dei diritti della bambina” aderendo alla proposta avanzata dalla Fidapa sezione isola di Capri. La “carta” è ispirata alla Convenzione Onu sui diritti dell’infanzia del 1989 ma distingue in termini di caratteristiche e bisogni i due generi, considerando le diverse connotazioni fisiche ed emozionali e rappresenta una premessa fondamentale per l’affermazione e la tutela dei diritti della donna fin dalla nascita. “Dopo circa venti anni, la carta dei diritti della bambina, approvata nel 1997, è stata aggiornata, in considerazione delle leggi sopravvenute in tutto il mondo e del fatto che i principi in essa contenuti oggi devono essere considerati dei veri e propri diritti. La versione definitiva della nuova carta è stata approvata dal meeting internazionale delle presidenti della Fidapa nel mondo il 30 settembre 2016”, fa sapere il Comune di Anacapri in una nota. “L’amministrazione comunale – spiega l’assessore alle Pari Opportunità del Comune di Anacapri, Bruna Bonomi – adottando la nuova Carta dei diritti della bambina intende sensibilizzare l’opinione pubblica ad un’azione mirata di contrasto alla ormai drammatica emergenza della violenza sulle donne e contribuire ad educare i giovani a crescere senza pregiudizi di genere, promuovendo la parità sostanziale fra i sessi e la valorizzazione delle differenze tra bambini e bambine”.