Ancelotti, ecco i motivi dell’esonero

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Monaco, 29 set. – (AdnKronos/Dpa) – La debacle del Bayern Monaco a Parigi è stata “la goccia che ha fatto traboccare il vaso”. Lo ha detto il direttore sportivo del club bavarese, Hasan Salihamidzic, spiegando in conferenza stampa le cause che hanno spinto la società a esonerare Carlo Ancelotti. Il Bayern sta cercando un nuovo allenatore e nel frattempo ha affidato la panchina ad interim a Willy Sagnol, ormai ex vice di Ancelotti, che guiderà la squadra domenica in occasione della trasferta di Bundesliga sul campo dell’Hertha Berlino.

Fra i nomi dei possibili successori del tecnico emiliano, circolati in queste ore, il più gettonato è quello di Thomas Tuchel, ex Borussia Dortmund. “Ne stiamo discutendo internamente, stiamo esaminando tutte le opzioni. Sarebbe bello se il prossimo allenatore parlasse tedesco”, si è limitato a dire Salihamidzic. “Divorziare da un tecnico a stagione in corso non è una situazione normale per noi”, ha riconosciuto ‘Brazzo’, ribadendo tuttavia che dal punto di vista del club l’esonero di Ancelotti era a questo punto inevitabile.

“Abbiamo avuto un ottimo rapporto con Ancelotti, ma ci siamo resi conto dopo la partita di Parigi che la squadra non stava progredendo e che non lo avrebbe comunque fatto nel modo in cui vogliamo”, ha evidenziato il ds del Bayern.

Secondo alcune ricostruzioni cinque big della squadra come Jerome Boateng, Thomas Mueller, Mats Hummels, Arjen Robben e Franck Ribery avrebbero fatto pressioni sul Bayern per esonerare Ancelotti. Ipotesi, questa, confermata almeno nei numeri dal presidente del club Uli Hoeness secondo il quale “l’allenatore negli ultimi giorni si è messo contro 5 giocatori importanti della rosa e non avrebbe più potuto farcela”.

Un ulteriore indizio in questo senso potrebbe essere l’esclusione dei senatori dalla formazione titolare per il Psg, anche se Salihamidzic si è affrettato a precisare. “Lui era convinto della formazione. Abbiamo concesso subito un gol e abbiamo avuto poche possibilità. Era un azzardo ma ne era convinto”, ha sottolineato. Per quanto riguarda il futuro, è probabile che la scelta definitiva sull’allenatore che guiderà la squadra almeno da qui alla fine della stagione arriverà dopo la pausa per gli impegni delle nazionali.

Ma ora per il Bayern è di fondamentale importanza ripartire con il piede giusto in campionato. “Domenica vogliamo mostrare una reazione di squadra, assolutamente. Usciremo da questa situazione più forti, abbiamo un grande gruppo e una squadra fantastica. Domenica – ha assicurato Salihamidzic – lo dimostreremo”.