Anche de Magistris dice no alle grandi opere: Servono solo alla mafia

28
in foto Luigi de Magistris, sindaco di Napoli

“È finito il tempo delle grandi opere pubbliche inutili che servono solo a pochi, molto spesso alle mafie. A noi serve mettere in sicurezza il territorio, valorizzare i beni comuni, preservare quello che il creato ci ha consegnato e provare a fare dei cambiamenti dal basso”. Lo ha spiegato il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, intervenendo oggi al Maschio Angioino dove e’ in corso la prima conferenza nazionale per lo sviluppo sostenibile, CReIAMO Pa. “Con l’economia orizzontale- osserva l’ex Pm- si creano posti di lavoro e imprese giovani. Parliamo di un’operazione che rompe anche una serie di commistioni opache tra un certo mondo dell’impresa e un certo mondo della politica e delle istituzioni”. Una sfida che passa anche dal contrasto al cambiamento climatico “che stiamo portando avanti in Comune e in Citta’ Metropolitana. Agiamo dal basso, insieme a chi vuole costruire comunita’ in cui ci sia uno sviluppo compatibile con l’ambiente e in cui si viva meglio”. In questo senso, il piano strategico della Citta’ Metropolitana “parla di verde, di piste ciclabili, di mare e di messa in sicurezza del territorio. Vogliamo andare in controtendenza – ha spiegato il sindaco metropolitano di Napoli – rispetto a un mondo che ha massacrato i beni comuni distruggendo l’ambiente”.