Andrea Di Lauro a capo dell’ambulatorio neurologico della casa di cura San Michele

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In foto Andrea Di Lauro
Se si soffre di problemi di coordinazione, intorpidimento o formicolio persistente in una parte del corpo, debolezza muscolare insolita, alterazioni delle capacità sensoriali, è bene richiedere il consulto di un neurologo. Alla Casa di Cura “San Michele” di Maddaloni (Caserta) è attivo un servizio ambulatoriale dedicato a patologie o disturbi neurologici ed è affidato al dottor Andrea Di Lauro. Il neurologo, infatti, è un medico internista specializzato nella diagnosi e nel trattamento delle patologie che possono colpire il cervello, il midollo spinale, i nervi e i muscoli; attraverso la visita, dunque, è in grado di capire se un paziente ha un problema (ad esempio una malattia, oppure una lesione del sistema nervoso centrale o di quello periferico) ed eventualmente dove è localizzato. «La visita neurologica – chiarisce il dottor Di Lauro – serve ad individuare una patologia,  nell’ipotesi anche grazie all’aiuto di Tac, Rm, Elettroencefalogramma, Elettromiogramma, e quindi proporre la cura più efficace possibile. L’obiettivo è anche definire i fattori di rischio per determinate patologie (per es. ictus), al fine di attuare il miglior modo di fare medicina: predisporre una prevenzione appropriata soprattutto se si sono evidenziati dei segni o sintomi che il proprio medico ritiene dei campanelli di allarme». Nello spazio ambulatoriale della struttura sanitaria di Maddaloni, Andrea Di Lauro mette a disposizione il bagaglio scientifico e di esperienze delle sua quarantennale attività specialistica in strutture nosocomiali: solo a Caserta, da primario neurologo dell’Azienda Ospedaliera Sant’Anna e San Sebastiano, ha seguito circa dodicimila pazienti ricoverati per affezioni neurologiche (prevalemtemente ictus, epilessia, demenze, Parkinson, sclerosi multipla, cefalee, nevralgie, polinevriti). Ma qual è il punto di partenza di ogni indagine neurologica? «A una prima fase riservata all’anamnesi, cioè a raccogliere informazioni sulla storia clinica e familiare del paziente, sul suo stile di vita e sui sintomi con cui ha a che fare, – spiega il dr. Di Lauro – segue un esame obiettivo neurologico, durante il quale si analizzano i riflessi nervosi, le capacità di movimento ed equilibrio, la forza muscolare, le abilità cognitive e la qualità del linguaggio del paziente. Il medico può anche valutare il senso di orientamento, la reazione degli occhi agli stimoli visivi e tanto altro». Quando si sospettano problemi al sistema nervoso, insomma, difficoltà neuromuscolari, disturbi del sonno, emicranie, è utile prenotare un appuntamento con il neurologo.