Andrea Sannino canta Renato Carosone. Incontro al Trianon Viviani di Forcella

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in foto Federico Vacalebre, Marisa Laurito e Andrea Sannino

di Maridì Vicedomini

Il teatro si riapre alla vita, grazie all’incontro di questa mattina tenutosi al Trianon Viviani di Forcella, Napoli, dove è stato presentato il cd tratto da “Carosone, l’americano di Napoli”, il musical biografico scritto e diretto da Federico Vacalebre sull’artista Renato Carosone, il più moderno dei musicisti della sua epoca, che Pandemia permettendo, dovrebbe andare in scena al Teatro Augusteo di Napoli appena dopo l’estate.
Protagonista di questa mattinata dedicata alla resilienza dello spettacolo italiano, Andrea Sannino, alias Carosone nel Musical che esordisce così: “Sono molto fiero di interpretare il grande Renato in questo importante progetto artistico atto a celebrare la grandezza del Maestro a cento anni dalla sua nascita; dopo un periodo molto buio per lo spettacolo dovuto alla pandemia, questo momento musicale al Trianon Viviani in cui interpreteremo dal vivo tre canzoni tratte dal Cd di Carosone, rappresenta uno spiraglio di luce, di rinnovata fiducia per il futuro per noi artisti e per la cultura napoletana nel mondo. Mi sento molto vicino a Carosone per la forte determinazione e la passione nel perseguire la propria carriera artistica, oltre che nel privato, per la dedizione alla famiglia”.
“Confesso che ho suonato: è così che vorrei intitolare un nuovo libro sul maestro Renato Carosone, traendo spunto dal titolo di un libro molto famoso Confesso che ho vissuto – racconta Federico Vacalebre, l’autore ed il direttore artistico del musical “Carosone l’americano di Napoli”,  il cui cd è stato presentato questa mattina al Teatro Trianon Viviani di Napoli. “L’album – prosegue Vacalebre, biografo ufficiale del canta-pianista – raccoglie le 14 canzoni più significative della colonna sonora di “Carosone, l’americano di Napoli”, da Maruzzella a Tu vuo’ fa l’americano, Torero, Maruzzella, ‘O Sarracino, Caravan Petrol, Pigliate ‘na pastiglia. con l’inserimento di un inedito , ‘A signora!, scritto da Renato nel 1993, un anno dopo l’uscita al cinema di Basic Instinct ed è la storia di una signora “di rimpetto” , molto esibizionista , che in bella esposizione alla finestra, si veste e si sveste, specialmente accavalla e scavalla le sue gambe; una sorta di Sharon Stone napoletana, rimasta negli archivi del maestro fino a qualche tempo fa”.
L’album è prodotto dal Trianon Viviani, il teatro della canzone napoletana, diretto artisticamente da Marisa Laurito, in partnership con il Teatro Augusteo di Napoli, grazie ad un progetto inserito nella programmazione strategica della Regione Campania e finanziato con il programma operativo complementare della Regione Campania (Poc Campania 2014-2020 ).
All’incontro hanno partecipato con Laurito, Vacalebre e Sannino, Caccavale, Rosanna Romano, Direttore generale per le politiche Culturali Regione Campania, il regista del Musical Nello Mascia, Giovanni Pinto, Presidente del Trianon Viviani, il maestro Lorenzo Hengeller, autore degli arrangiamenti musicali . “Carosone, l’americano di Napoli – dice Giuseppe Caccavale patron del Teatro Augusteo – avrebbe dovuto andare in scena a marzo dello scorso anno, esattamente il giorno 20: purtroppo la Pandemia ci ha fermato ma noi ci auguriamo di poterlo rappresentare nel nostro teatro, appena dopo l’estate, all’inizio della stagione autunnale”.
Molto emozionante, infine, il mini live sul palcoscenico del Trianon Viviani, a cura di Andrea Sannino, accompagnato dalla band con Pino Tafuto al pianoforte, Gaetano Diodato , contrabbasso, Giovanni Imparato, percussioni, Vincenzo Anastasio, sassofono e clarinetto, Gaetano Campagnoli , sassofono, che ha magistralmente interpretato tre brani di successo di Carosone tra cui “A’ signora!” .