Anicav, webinar sull’oro rosso: Italia regina del pomodoro in scatola. Solo Stati Uniti e Cina ne producono di più

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L’Italia del pomodoro, nel 2020, con 5,16 milioni di tonnellate trasformate, è risultato il terzo trasformatore al mondo dopo gli Stati Uniti e la Cina. Oltre il 50% delle produzioni è destinato all’esportazione verso l’Europa, con il 68% di Germania, Francia e Regno Unito. Il tema “Valore dei dati. L’Italia del pomodoro, nel 2020” viene analizzato oggi nel webinar “Il Filo Rosso del Pomodoro”, annuale appuntamento sull’andamento italiano, europeo e mondiale dell’industria conserviera. Promosso da Anicav (Associazione Nazionale Industriali Conserve Alimentari Vegetali) e giunto alla sua ottava edizione, si tratta di un importante momento di incontro e di confronto tra le varie anime della filiera del pomodoro e in particolare sulle tematiche legate alla sua produzione. Verranno presentati progetti di outlook e market observatory elaborati dalla Direzione generale Agri della Commissione Europea ed interverranno come rappresentanti delle imprese i maggiori gruppi di conservieri europei, come Antonio Ferraioli, ceo di La Doria, Francesco Mutti, ceo di Mutti e Manuel Vàzquez Calleja, ceo del gruppo spagnolo Conesa. L’Italia produce il 53% del pomodoro trasformato nella Ue e il 13% trasformato della produzione mondiale. Nel 2019 il fatturato dell’intero comparto produttivo delle conserve vegetali è stato di 4 miliardi di Euro di cui 3.3 di pomodoro e il restante 0.7 riservato ai legumi. L’ Anicav è nata a Napoli il 5 febbraio 1945 e con oltre 100 aziende associate è la più grande associazione di rappresentanza delle imprese di trasformazione di pomodoro al mondo per numero di imprese associate e quantità di prodotto.