Anima Flegrea, dal 27 giugno a Monte di Procida una settimana di danza, musica, moda e teatro

221

di Massimiliano Craus

Da anni Antonio Colandrea, già artista eclettico nazionale ed internazionale, è tornato a Napoli per restituire al suo territorio natio di Monte di Procida quanto raccolto ovunque. E da quest’anno in particolare con la primissima edizione di Anima Flegrea, in scena dal 27 giugno al 2 luglio. Un festival di sei lunghissimi giorni di danza, musica, moda, teatro, design ed ancora tante altre sorprese volute da Antonio Colandrea, il vero maestro di una rassegna così trasversale a tutti le arti, ormai unica nel suo genere.

Si tratta di un festival del mito, della cultura e della danza a tutto tondo, con un brand e progetto internazionale nuovo di zecca, prodotto dal Comune di Monte di Procida e la WiAutomation, con l’organizzazione di ArtGarage – Centro Coreografico e delle Arti Performative Contemporanee, in collaborazione con CampiFlegrei Active, Artù, Avvertenze Generali, la ProLoco di Monte di Procida e l’Endas. “Ho tuttavia necessità di ricordare chi mi accompagna in questo meraviglioso viaggio – aggiunge Antonio Colandrea – dalla direttrice organizzativa Monica Ratti al direttore tecnico Marcello Lucci, dalla direttrice di produzione Angela Testa alla segreteria di Angelica e Veronica Romeo”.

Il logo di Anima Flegrea, progettato da Giacomo D’Ippolito, nasce dall’idea di incrociare due elementi chiave del suo concept: il mito e la danza. La finalità è quella di onorare e omaggiare Monte di Procida che quest’anno è stato nominato Comune Europeo dello Sport. Sul palcoscenico all’Acquamorta sfileranno infatti artisti di primo piano tra cui Oriella Dorella, Maurizio De Giovanni, Luciano Cannito, Jacopo Godani, Luciana Savignano, Aja Jung e tanti altri ancora in un cartellone quanto mai ricco. Il Festival inizierà martedì 27 giugno con una serata, condotta da Miriana Trevisan, dedicata alla musica colta, dal titolo “Musica sull’acqua”, un concerto d’inaugurazione della kermesse con musica classica ed operistica con l’Orchestra Filarmonica Phlegrea diretta dal Maestro Rosario Assante di Cupillo. Mercoledì 28 giugno, con la conduzione del conduttore radiofonico di RTL Conte Galé, lo spettacolo vedrà la danza protagonista assoluta, con una serata dedicata a celebrare lo Sport.

“Jeux, visioni coreografiche tra danza e sport, desidera infatti essere un inno alla figura dello sportivo – spiega Antonio Colandrea – l’eroe positivo che, nel perenne tentativo di superare i limiti imposti al corpo dalla materia, supera se stesso con impegno, dedizione, sofferenza, abnegazione alla perenne ricerca della perfezione.” Qui le grandi scuole professionali italiane di Susanna Plaino, Sabrina Massignani, Mara Fusco ed Annalisa Cernese interpreteranno le coreografie appositamente create da Antonio Colandrea. Giovedì 29 giugno assisteremo invece ad una nuova serata presentata ancora dal Conte Galé e dedicata alla musica, al canto ed al teatro con “Modo minore”, un concerto recital di e con Enzo Moscato, una delle figure più carismatiche del teatro partenopeo, che rivisiterà con il suo “recitar cantando” la colonna sonora della sua adolescenza ai Quartieri Spagnoli di Napoli. Lo spazio dedicato al teatro sarà invece riservato all’estratto di “Also sprach Pettenessa”, un monologo a cura di Emilio Massa. Venerdì 30 giugno la serata, condotta da Monica Lubinu, sarà interamente dedicata al mito: la prima parte con “Le vestali dell’Olimpo”, un défilé di alta moda della nuova collezione di caftani disegnati da Giovanna Panico mentre, nella seconda parte con “Mythos in Dance”, la call internazionale di creazione coreografica per compagnie professionali, si lascerà spazio ai giovani e al talento emergente. Una giuria composta da personaggi illustri delle istituzioni locali, della cultura e dell’imprenditoria sceglieranno il vincitore al quale l’Ente Parco Regionale Campi Flegrei offrirà una produzione di una coreografia di ispirazione mitologica da inserire nella programmazione 2024 dello stesso Parco. La serata di sabato 1 luglio “traMonti musicali”, presentata ancora da Monica Lubinu, si aprirà con il concerto “Radici” di Osvaldo Di Dio ed i solisti del Rotary Youth Chamber Orchestra. A seguire “Dayereh – a Oriente del Vesuvio tra Sufismo e Tammurriata”, concerto di Nando Citarella con i maestri Peyman Todayon, Carlo Olaf Cossu e le danzatrici Jolina Iavicoli, Silvia Lajla e Nathalie Leclerc. La serata di gala conclusiva di tutta la rassegna di domenica 2 luglio, intitolata “E lucean le stelle”, sarà presentata da Veronica Maya e chiuderà Anima Flegrea con la celebrazione di una speciale ricorrenza, i trenta anni dalla scomparsa del più grande danzatore di tutti i tempi Rudolf Nureyev. Per l’occasione il Festival omaggerà il suo grande maestro Evgenij Poliakov, che è stato anche insegnante dello stesso Antonio Colandrea che, con la sua nuova creazione “De corpore”, porterà in scena i premiati Martina Affaticato, Giuseppe Ceccarelli ed Irene De Rosa.

L’ultima serata sarà infine l’occasione di premiare tutte le stelle insignite in questa primissima edizione di Anima Flegrea. I fuochi d’artificio saranno accesi con le note di “Azzurro Corazòn”, successo della star internazionale Diego Moreno ospite a Monte di Procida per festeggiare tutti insieme lo scudetto del Napoli! “Tutti i protagonisti della sei-giorni di Monte di Procida saranno impreziositi dalla Bencivenga Alta Sartoria – chiude il direttore artistico – così come il gadget, destinato a tutti gli insigniti sarà a cura della Lucia Vitiello Gioielli di Napoli che, da sempre, personalizza le sue straordinarie collezioni di gioielli in tutto il mondo. Accanto a noi non possiamo non ricordare il Comune di Monte di Procida, WiAutomation, Sartoria Bencivenga, Lucia Vitiello Gioielli, La Playa, Panico, Centro Diagnostico Bacoli, l’Ente Parco Regionale dei Campi Flegrei e Moris Elite”.