Anm, 47 dipendenti lasciano l’azienda per prepensionamento

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Si è tenuta questa mattina presso la sede direzionale dell’Anm, alla presenza dell’assessore alle Infrastrutture e ai Trasporti del Comune di Napoli, Mario Calabrese, la cerimonia di saluto ai 47 lavoratori che hanno lasciato l’azienda dal 1° aprile. Di questi lavoratori, 39 hanno aderito su base volontaria al “piano di esodo incentivato” finanziato dal Fondo regionale per le aziende di trasporto pubblico locale in crisi, mentre altri 8 hanno raggiunto l’età pensionabile naturale. In particolare, quanti hanno scelto di anticipare l’uscita, godranno di un accompagnamento economico che copre fino a 20 mensilità di retribuzione oltre a tutte le garanzie contributive previste per  legge. Il ringraziamento sentito dell’assessore Calabrese è andato in primo luogo: “ai lavoratori per la disponibilità e il senso di appartenenza mostrato anche in questa circostanza, poi alla Regione Campania che ha garantito le risorse necessarie alla realizzazione dell’iniziativa. Infine ai sindacati per il senso di responsabilità mostrato in tutte le delicate e complesse fasi del piano di esodo incentivato”. “Con l’avvio dell’esodo incentivato l’Anm concretizza una prima importante fase di ristrutturazione aziendale, ha dichiarato Nicola Pascal, amministratore unico di Anm”. Questa misura determinerà infatti una riduzione del costo del personale di circa 2 milioni di euro l’anno. “Un risultato che premia la fatica e l’impegno di tutti di attori in campo per il rilancio dell’azienda e dei servizi di mobilità per la città”.