Anm senza mezzi, la Ztl a Marechiaro si trasforma in un fallimento

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L’azienda di trasporto pubblico non riesce a garantire il servizio ed ecco che i cittadini sono costretti a pagare un extra per avere un veicolo su cui spostarsi. Accade a Napoli, a Marechiaro, zona molto frequentata nel periodo estivo. Da qualche mese l’area è diventata Ztl ma l’Azienda napoletana di mobilità, per mancanza di uomini e mezzi, non riesce a garantire il servizio con la linea 622, un minibus che collega Capo Posillipo a Marechiaro. Di qui i grossi disagi negli ultimi mesi per i cittadini ed i turisti, che possono essere eliminati solo con il ritorno del taxi collettivo, una misura già sperimentata in passato dal Comune, oppure con la sospensione della Ztl. E così il presidente della Commissione Mobilità del Comune di Napoli, Gaetano Simeone ha inviato una richiesta scritta a Palazzo San Giacomo per sopperire al problema dopo aver raccolto le segnalazioni dei cittadini. “Vista l’attuale assenza e la difficoltà da parte di Anm di garantire il servizio navetta bus di collegamento con Marechiaro – scrive Simeone – ed al fine di consentire ai tanti napoletani e turisti di poter raggiungere le principali attrazioni del posto (lidi balneari e ristoranti), si chiede il ripristino immediato del servizio di taxi collettivo a 2 euro a persona, già previsto dalla delibera di Giunta comunale n. 289 del 22/04/2016 e dal Decreto Dirigenziale n. 293 del 29/07/2016 oppure, in via alternativa, l’immediata sospensione della Ztl attualmente in vigore”.