Anm taglia su tutto. E cerca una compagnia assicurativa che assicuri un risparmio di 5,6 mln sulla Rca

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La nuova gara bandita da Anm per contenere i costi assicurativi dei mezzi del trasporto pubblico locale, una delle voci piu’ rilevanti in bilancio, consentira’ all’azienda napoletana di risparmiare in un solo anno 5,6 milioni di euro. Lo scrive l’amministratore unico di Anm, Ciro Maglione, nel documento inviato al Comune di Napoli per presentare i risultati di 3 mesi di gestione operativa in piena crisi aziendale. Il contratto stipulato nel 2014 attraverso gara pubblica prevedeva un costo annuale per l’assicurazione di 10,4 milioni di euro; il nuovo contratto di 4,8 milioni. Nel presentare la strategia per risanare l’azienda, l’amministratore unico evidenzia anche come la nuova fornitura per l’energia elettrica costera’ 4,6 milioni in meno mentre il costo di pulizia e multiservice si ridurra’ del 14%. “Un ulteriore risparmio di spesa – si legge nel documento in possesso della Dire – si otterra’ riducendo i costi del noleggio delle vetture e delle utenze telefoniche e tramite le prossime procedure di gara”. Diminuiranno anche i compensi dei componenti dell’organismo di vigilanza, che da 5 passano a 3. Previsti nuovi turni alla Controlleria Unica per “migliorare la lotta all’evasione e incrementare gli introiti dalla vendita dei titoli di viaggio” e un aumento degli introiti grazie ai nuovi permessi di sosta: si passa dai 160mila euro degli anni precedenti ai 500mila euro del 2017. Ulteriori ricavi previsti da 3,8 milioni di euro con il trasferimento a un altro gestore del contratto di servizio per il trasporto suburbano. Nuovi turni per il personale di funicolare e metropolitana linea 1 per garantire “stabilita’ e certezza dell’esercizio” eliminando “la condizione per cui alcune prestazioni – prolungamenti weekend – erano subordinate alla volontarieta’ dei lavoratori”. Si prevede anche un’ulteriore riduzione degli straordinari – gia’ oggi ha consentito di ridurre i costi per 500mila euro – ed e’ stato avviato un progetto per “armonizzare le paghe e le regole di presenza” che, a distanza di 4 anni dalla nascita della nuova Anm, “risultano diverse a seconda dell’azienda di provenienza”. Saranno armonizzati tutti i contratti collettivi per il profilo di dirigente. Anm investe, pero’, in comunicazione “per acquisire nuovi clienti e fidelizzare i vecchi” con nuovi infopoint e progetti di valorizzazione degli spazi di pregio gestiti da Anm.