Anno giudiziario, meno ricorsi al Tar Campania: – 173% in edilizia

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Per numero di ricorsi presentati nel 2015, pari al 10,75 per cento del totale nazionale, la sede di Napoli del Tar si colloca in seconda posizione, alle spalle del Tar del Lazio. Lo ha evidenziato il presidente del Tribunale amministrativo della Campania Salvatore Veneziano nella sua relazione letta in occasione della cerimonia di apertura dell’anno giudiziario. La cifra, comunque, testimonia un calo di circa il 2 per cento rispetto all’anno precedente. Un dato, ha spiegato Veneziano, conforme alla tendenza nazionale e ”probabilmente legato alla crisi economica, anche in considerazione dei costi di accesso alla giustizia amministrativa, e alle difficoltà della finanza pubblica che hanno limitato le attività e la capacità di spesa della Regione e degli enti locali”. Per quanto riguarda le statistiche, si registrata una flessione in particolare in materia di Edilizia (-173 per cento) mentre sono in crescita i ricorsi in materia di accesso, pubblico impiego, servizio sanitario e appalti. L’impennata dei ricorsi relativi all’accesso agli atti ”è incomprensibile – ha detto il presidente del Tar – giacché non si ravvisano le ragioni che possano giustificare il comportamento inerte dell’amministrazione di fronte alle istanze di accesso dei cittadini in un’epoca di totale trasparenza e pubblicità amministrativa”.