Anno giudiziario, Russo (Corte d’appello di Salerno): Giudice garante dei diritti

93

La presidente della Corte di Appello di Salerno, Iside Russo, durante la cerimonia d’inaugurazione dell’anno giudiziario svoltasi questa mattina presso il Tribunale di Salerno, ha effettuato anche una riflessione “sul ruolo della giurisdizione” legato al “fenomeno dei migranti”. Tema che ha toccato in modo diretto Salerno e il suo porto che negli scorsi anni ha ospitato diversi sbarchi, tra cui quello del 5 novembre 2017, ricordato dalla presidente Russo per la morte di 26 giovani donne. “È noto – ha sottolineato durante la relazione – che il tema dell’immigrazione è al centro di un ampio dibattito non solo nazionale e non solo europeo e, sul quale, si registrano sensibilità diverse. Nel rispetto, ovviamente, di ogni opinione culturale e politica, alla luce dei parametri costituzionali e sovranazionali che definiscono l’intervento della giurisdizione, resta fermo che il ruolo del giudice è quello di garante dei diritti, il cui catalogo non è confinato nell’ordinamento nazionale ma articolato all’interno dei molteplici livelli di tutela che caratterizzano il sistema europeo”. La presidente della Corte di Appello di Salerno ha evidenziato anche “che l’interpretazione delle norme deve essere costituzionalmente e convenzionalmente orientata, nonché rispettosa dei principi delle carte internazionali; che nel bilanciamento dei vari interessi in gioco e in specie tra diritti individuali e principi che possono determinarne una limitazione, le indicazioni provenienti dalla Carta Costituzionale e da tutte le Carte dei diritti, sono in una direzione specifica, lucidamente trattata”.