Ansaldo Sts e Breda vendute a Hitachi

35

A cura di Antonio Arricale Finmeccanica vende a Hitachi l’intera partecipazione in Ansaldo Sts e di Ansaldo Breda (escluse attività di revamping e alcuni contratti residui). La firma A cura di Antonio Arricale Finmeccanica vende a Hitachi l’intera partecipazione in Ansaldo Sts e di Ansaldo Breda (escluse attività di revamping e alcuni contratti residui). La firma del preliminare d’accordo è stato dato ieri dal gruppo industriale italiano precisando che a seguito di queste operazioni (attese concluse entro l’anno) il debito netto scenderà di 600 mln con una plusvalenza di 250 mln. La chiusura simultanea della vendita a Hitachi di AnsaldoBreda e del 40% di Ansaldo Sts – precisa la nota – è prevista nel corso di quest’anno ed è soggetta alle specifiche condizioni, quali autorizzazioni regolamentari ed antitrust. Finmeccanica ha selezionato al termine di una procedura competitiva Hitachi “quale migliore partner industriale per assicurare al proprio business dei trasporti un posizionamento di successo nel lungo termine – si legge ancora nel comunicato –. L’integrazione con Hitachi assicurerà il miglior futuro possibile ai business di Ansaldo Sts e di AnsaldoBreda nonché ai loro dipendenti“. I business oggetto dell’acquisizione – si spiega nella nota – sono strategici per l’Italia e l’integrazione con Hitachi rappresenta un’opportunità unica per sviluppare il loro potenziale di crescita in nuovi mercati. Il prezzo di acquisto previsto dal contratto di compravendita delle azioni di Ansaldo Sts è pari a 9,65 euro per azione di Ansaldo Sts, per un corrispettivo complessivo pari a 773 milioni di euro. Il prezzo di acquisto concordato è soggetto a possibili aggiustamenti in negativo prima del closing nel caso in cui Ansaldo Sts approvi la distribuzione di dividendi, acconti su dividendi, ovvero altre distribuzioni. Il corrispettivo totale netto da corrispondere a Finmeccanica in base all’accordo di acquisto dell’attuale business di AnsaldoBreda, comprensivo del patrimonio immobiliare, ammonta a 36 milioni di euro. Finmeccanica aggiornerà le Guidance di Gruppo per l’intero 2015 al completamento della transazione. A seguito delle acquisizioni, Hitachi lancerà un’offerta pubblica di acquisto obbligatoria sulle rimanenti azioni di Ansaldo Sts ai sensi ed in conformità alla legge italiana. “Hitachi manterrà occupazione e impianti invariati dopo l’acquisto di AnsaldoBreda e Ansaldo STS”, ha assicurato dal suo canto il numero uno della conglomerata nipponica, Hiroaki Nakanishi, durante la presentazione dell’operazione siglata con Finmeccanica: “L’occupazione – ha detto – è uno dei temi dell’accordo“. Borse asiatiche Tornano a pieno regime le contrattazioni sui listini d’Estremo Oriente. Le borse cinesi, in particolare tornano a scambiare dopo la lunga pausa per il capodanno cinese. E lo fanno con una prevalenza di segni negativi: Hong Kong invariato, Shanghai -0,59%, Shenzhen -0,74% e CSI300 -1,22%. Negativa anche Tokyo, -0,1%, mentre sulle altre Borse prevalgono timidi acquisti: Seoul +0,73%, Sydney +0,3%, Taiwan +0,73%, Mumbai +0,75% e Giacarta +0,28%. Nel complesso, i mercati sono apparsi incerti nonostante la chiusura positiva di ieri sera a Wall Street, sostenuta dalle parole del presidente della Fed, Janet Yellen, che ha fatto intendere come un rialzo dei tassi statunitensi non sia ancora maturo. Ed anche i dati macro cinesi superiori alle attese non hanno prodotto risultati eclatanti. Dopo due mesi, in febbraio l’attività manifatturiera in Cina torno sopra la soglia di 50 punti che separa crescita da contrazione. La lettura preliminare del Purchasing Managers’ Index (Pmi) elaborato da Markit/Hsbc, infatti, si è attestata a sorpresa a 50,1 punti, in progresso da 49,8 di gennaio e 49,6 di dice mbre. Il consensus era per un calo a 49,5 punti. Il dato finale verrà pubblicato il prossimo 2 marzo. Secondo il sondaggio condotto da Mni e Westpac, in febbraio la fiducia dei consumatori in Cina continua nel suo trend di moderato declino. Nel mese, infatti, l’indice scende a 112 punti da 112,1 di gennaio e 112,5 di dicembre (in novembre il dato era a 111 punti). Borsa Usa A New York i principali indici hanno chiuso la seduta in rialzo, ieri. Il Dow Jones ha guadagnato lo 0,51%, l’S&P 500 lo 0,28% e il Nasdaq Composite lo 0,14%. Il Dow Jones ha toccato il nuovo record a 18.231,09 punti. Per il Nasdaq si è trattato invece della decima seduta consecutiva positiva. Il numero uno della Fed, Janet Yellen, ha detto che un rialzo dei tassi di interesse è improbabile nella prima parte dell’anno. “Bisogna avere pazienza” ha detto nel corso della presentazione al Senato del rapporto semestrale di politica monetaria. “Pazienza significa aspettare per un altro paio di meeting”, ha precisato Yellen a proposito del primo incremento del costo del denaro. La notizia ha rassicurato gli investitori. L’Indice S&P/Case Shiller, che misura l’andamento dei prezzi delle abitazioni nelle 20 principali citta’ americane, ha evidenziato nel mese di dicembre un incremento del 4,5% rispetto allo stesso periodo del 2013, superiore al consensus e alla rilevazione precedente, entrambi fissati su un indice pari al +4,3%. Markit Economics ha comunicato la stima flash di febbraio dell’indice PMI dei Servizi: la lettura si e’ attestata a 57 punti in crescita rispetto a quella del mese precedente, pari a 54,2 punti, indicando una solida espansione della crescita, in linea con il valore medio rilevato nel corso del 2014 (57,1 punti). Il Conference Board ha annunciato che l’Indice di fiducia dei consumatori e’ sceso a febbraio a 96,4 dai 102,9 punti del mese precedente. Il dato e’ ben al di sotto delle previsioni degli addetti ai lavori (99,6 punti). Europa Il via libera condizionato dell’Eurogruppo al piano di riforme presentato dalla Grecia spinge i listini europei. “La lista, sufficientemente completa, è un buon punto di partenza per completare la revisione e quindi diamo il via libera alle procedure nazionali per raggiungere una decisione finale sull’estensione di quattro mesi dell’attuale accordo”, si legge nel comunicato diffuso dall’Eurogruppo al termine della teleconferenza. Chiusura in rialzo di mezzo punto percentuale per Parigi a 4.886,44 punti, +0,68% dell’Ibex a 11.064,5 e +0,67% del Dax a 11.205,74. Nuovo record storico per il listino londinese (+0,54% a 6.949,63) a 6.956 punti grazie all’andamento del comparto delle risorse di base. In particolare evidenza il +4,29% messo a segno da BHP Billiton in scia di un calo degli utili inferiore alle stime e dell’annuncio di un piano taglia-costi. Italia Il Ftse Mib segna -0,42%, il Ftse Italia All-Share -0,39%, il Ftse Italia Mid Cap -0,17%, il Ftse Italia Star +0,29%. Piazza Affari ieri ha chiuso in rialzo con l’indice Ftse Mib che si è portato sopra la soglia dei 22.000 punti dopo che l’Eurogruppo ha dato il via libera a procedere con il piano di riforme presentato dalla Grecia. Brillante WDF (+6,36% a 10,44 euro) con l’azionista di maggioranza, Gilberto Benetton, che non ha escluso nessuna opzione per il retailer aeroportuale italiano. Benetton ha dichiarato di essere aperto a tutte le opzioni, dalla vendita all’ingresso nel capitale di un partner. Tra le banche gli acquisti hanno premiato Banco Popolare (+2,20% a 13,88 euro), Ubi Banca (+1,19% a 7,185 euro), Unicredit (+1,36% a 5,935 euro) e Intesa SanPaolo (+0,13% a 2,922 euro). Le vendite hanno invece prevalso su Mps (-1,45% a 0,61 euro), che dalla chiusura di venerdì 13 febbraio ha guadagnato circa 30 punti percentuali, e sulla Popolare dell’Emilia Romagna (-0,13% a 7,30 euro). Ben comprati i titoli del comparto energetico: Tenaris ha guadagnato il 2,26% a 12,65 euro, Saipem il 2,02% a 9,31 euro, Eni l’1,27% a 16,65 euro, Enel il 2,36% a 4,062 euro. Debole Finmeccanica (-0,91% a 10,87 euro) dopo aver raggiunto l’intesa con Hitachi per la cessione della divisione trasporti (Ansaldo Breda e il 40% di Ansaldo STS). I dati macro attesi oggi Mercoledi 25 febbraio 2015 11:00 EUR Inflazione (finale) gen; 15:00 USA Indice S&P-C/Shiller (prezzi abitazioni) dic; 15:00 EUR Intervento Draghi (BCE); 15:45 USA Indice Markit PMI servizi feb; 16:00 USA Intervento Yellen (Fed); 16:00 USA Indice fiducia consumatori (Conference Board) feb.