Antica Grecia e alta moda: la cultura e la mitologia greca sono sempre più amate dagli stilisti

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Quando pensiamo a ciò che l’antica Grecia ci ha lasciato, vengono in mente la democrazia, la moneta, la filosofia, ma difficilmente pensiamo alla moda. Le tante raffigurazioni pittoriche e le sculture risalenti all’antica Grecia ci offrono però grandi esempi sullo stile d’abbigliamento prediletto per l’epoca e le loro influenze, mischiate con un tocco di mitologia e di fantasy, si fanno sentire ancora oggi sulle passerelle di stilisti di punta, che riflettono l’amore per grande pubblico per la cultura greca.

L’amore del pubblico per la mitologia greca

Se a scuola veniamo obbligati a studiare i miti greci, imparando a menadito gli eventi precedenti alla caduta di Troia o le tappe dei viaggi di Ulisse, fuori dai banchi la passione del pubblico per l’antica Grecia continua a essere grande e viene alimentata soprattutto dai media e dal settore dell’intrattenimento. Fin dagli anni ‘60, grazie al genere cinematografico peplum, hanno visto la luce film come Gli Argonauti, progenitori dei colossal odierni come Troy e 300, quest’ultimo tratto a sua volta dall’omonima graphic novel edita da Mondadori Comics. Anche il mondo dei giochi online cavalca l’onda dell’amore del pubblico per i miti greci: la slot Ancient Fortunes: Zeus del casinò online Betway Casinò è infatti ambientata sull’Olimpo e ha come protagonisti il re degli dèi e le sue saette. Stesso discorso vale anche per la letteratura: l’autrice Madeline Miller è salita alla ribalta grazie a romanzi come La canzone di Achille e Circe, editi entrambi in Italia da Sonzogno, che narrano versioni alternative dei celebri miti greci. Il grande interesse del pubblico per la mitologia greca si riflette infine nel grande seguito raggiunto da pagine come Olimpo: gioie e disagi, in cui sono postate vignette comiche che hanno come protagonisti gli dèi dell’Olimpo e che nei commenti spesso ispirano profonde discussioni sul mito.

In tutti questi esempi, l’elemento in comune è la commistione tra la storia greca e il mito. Sembra infatti che il pubblico sia sì interessato alla cultura antica, ma sempre con un tocco di magia. Sono infatti i personaggi dei poemi epici come Achille o Ulisse e le divinità dell’Olimpo come Zeus, Atena e Dioniso ad attirare di più l’attenzione e l’interesse degli appassionati. Seguendo questo trend anche le grandi case di haute couture hanno dato vita a collezioni di moda ispirate all’antica Grecia ma intrise di richiami agli dèi e ai miti.

Tra sfilate e collezioni ispirate all’antica Grecia

La presenza dell’antica Grecia nelle collezioni di moda non è cosa recente: nell’ormai lontano 2014, Bulgari ha lanciato la collezione di gioielli Musa, ispirata alle muse greche e caratterizzata dall’uso di grosse pietre preziose incastonate in anelli, collane e bracciali. Nel 2017 è stata la volta di Gucci, ma non senza complicazioni. La maison fiorentina ha infatti dovuto far fronte al categorico rifiuto da parte delle autorità greche alla richiesta di utilizzare il Partenone come palcoscenico della sfilata. Nemmeno il milione di euro offerto per soli 900 secondi di passerella ha convinto la Commissione Archeologica della Grecia che, come riporta il blog dedicato alla Grecia My Greek Salad, ha riferito che “Il valore e il carattere dell’Acropoli è incompatibile con un evento di questo tipo”. Dovendo fare marcia indietro, Gucci ha optato per Milano, ma non ha abbandonato la grecità utilizzando come inviti delle maschere bianche di gesso dal chiaro richiamo ellenico. Ancora oggi sul sito della maison è possibile acquistare borse i cui nomi e stili richiamano le divinità greche come la borsetta Dyonisus, le cui fibbie a testa di tigre rimandano al mito di Dioniso.

Senza puntare all’Acropoli, nel 2018 Chanel ha scelto di portare un po’ di Grecia a Parigi, facendo sfilare le modelle tra le ricostruzioni di rovine di templi greci indossando pepli e sandali allacciati fino alle ginocchia. Hanno invece potuto celebrare l’eredità greca in Italia Dolce & Gabbana con il loro show del 2019 che ha avuto luogo proprio tra le colonne della Valle dei Templi di Agrigento. Ispirata anche ai costumi del colossal Cleopatra del 1963 che vedeva Liz Taylor nei panni della più celebre regina d’Egitto, la collezione ha chiari e forti richiami allo stile e alla mitologia greca, con abiti stile impero, stampe riportanti immagini di statue greche e anfore e coroncine fatte di foglie d’alloro dorate.

L’antica Grecia continua a influenzare il mondo moderno. Se viene spesso ricordata per i suoi lasciti per quanto riguarda cultura e politica, ancora oggi sono diversi gli stilisti che si ispirano alla moda e alla mitologia greca per creare nuove collezioni nel campo dell’abbigliamento e degli accessori.