Antonella Cilento e i primi 25 anni di Lalineascritta

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Nata nel 1993 da un’idea di Antonella Cilento, scrittrice e giornalista, che da allora ne cura e conduce i corsi, i workshop e gli stages, Lalineascritta è una delle più antiche scuole di scrittura d’Italia.  Le lezioni si occupano delle metodologie della narrazione con speciale attenzione al racconto e al romanzo, ma anche di poesia, scritture per il cinema e la televisione, di teatro, di opera lirica e di editoria, e si avvalgono di un metodo d’insegnamento unico e collaudato che offre un percorso completo per la formazione di scrittori e lettori. Quest’anno Lalineascritta ha raggiunto un traguardo importante.

Antonella, come descriveresti i 25 anni di Lalineascritta?

Una cavalcata, direi. Come scriveva Italo Calvino, la novella è come un cavallo, non bisogna mai fermarlo, così è stato per Lalineascritta dai suoi albori negli anni Novanta ad oggi. All’inizio ero sola ma la mia scrittura è cresciuta con i miei corsi e viceversa. 

I miei compagni d’avventura, Paolo Oliveri e Iole Cilento, si occupavano delle sezioni d’arte e teatro dell’associazione ma in città lontane, poiché Iole era scenografa fra Piemonte e Puglia, o nei tempi resi disponibili da altri lavori. 

Poi, man mano che la mia attività cresceva, si accumulavano miglia di partecipanti, centinaia di studenti e insegnanti, aumentavano gli ospiti di prestigio, grandi scrittori ed editor nazionali, crescevano i progetti esterni ai corsi, come Strane Coppie che nel 2018 compirà dieci anni.

Per Roland Barthes “da una parte e dall’altra, la scrittura-lettura si dilata all’infinito, impegna l’uomo nella sua interezza, corpo e storia; è un atto panico, del quale la sola definizione certa è che “non potrà fermarsi da nessuna parte” e i   laboratori danno l’opportunità di scoprire il proprio rapporto con la scrittura, stimolando  creatività e immaginazione, consentono, parallelamente, anche un approccio più consapevole alla lettura. Si tratta di una vera e propria officina, un luogo di confronto di stili e modelli narrativi e letterari, una palestra d’idee e d’impegni. 

Come si è evoluto il progetto in quest’arco di tempo?

In 25 anni Lalineascritta è diventata una squadra, ha formato generazioni di lettori e anche generazioni di scrittori, penso a Giusi Marchetta, in particolare, autrice Rizzoli ed Einaudi, ma anche ad altri, da Rossella Milone a Michele Di Palma, da Massimiliano Virgilio ad Antonella Del Giudice, a Eduardo Savarese, penso a Viola Rispoli, story editor per la Rai, o a Gaia Rispoli, editor per Elliott. Dunque, dal laboratorio con dieci utenti avviato dentro le sale di un asilo siamo oggi una scuola con classi di trenta o quaranta allievi alla volta, che si occupa di professionalizzare la scrittura di chi partecipa, oltre a formare lettori forti, a diventare la casa per chi ama scrivere e leggere, al di là anche del fine professionale. 

La casa di chi ama la bellezza, l’arte, la letteratura. 

La serata dedicata alla presentazione del programma 2018 sarà condotta dalla giornalista Laura Guerra e rappresenterà l’occasione per raccontare il passato e il futuro di Lalineascritta. A fare gli onori di casa mercoledì 20 settembre insieme ad Antonella Cilento, ci sarà l’intero staff: Marco Alfano, musicista e scrittore; Stefania Bruno, drammaturga e storica del teatro; Iole Cilento, scenografa, pittrice, docente Accademia Belle Arti; Paolo Oliveri del Castillo, regista; Stefania Cantelmo, editor presso Tullio Pironti Editore;Valentina Giannuzzi, editor; Giuseppe Montesano, scrittore, vincitore Premio Viareggio-Rèpaci 2017.

Ci sono novità per la prossima stagione del laboratorio?

I corsi di ludo scrittura, drammaturgia, opera lirica, improvvisazione teatrale, uso del segno e del colore, di editoria e le lezioni magistrali che per un’ennesima annualità ci regala uno scrittore straordinario come Giuseppe Montesano, recente vincitore del Premio Viareggio con Lettori selvaggi, sono parte di un’offerta multipla e differenziata che occupa l’intera settimana aggiungendosi ai corsi di narrativa su tre livelli e ai corsi in web conference che da sempre configurano la nostra attività. 

E poi nuovi progetti sono in cantiere, fra cui l’organizzazione della decima edizione di Strane Coppie, dedicata ai classici della letteratura mondiale, al cinema e all’arte, nella sua versione itinerante: sono già due anni che oltre a Napoli la manifestazione si svolge, infatti, grazie a BPM anche a Milano e a Verona.  E poi una serata tutta dedicata a Magda Szàbo, grandissima scrittrice ungherese in piena riscoperta in Italia e in Francia, in collaborazione con l’Accademia d’Ungheria di Roma e molte altre novità che scoprirete seguendoci…


Ai festeggiamenti, ospitati nel cinema Hart, parteciperanno, interpretando una selezione di letture, gli attori Gea MartireAndrea RenziOrlando Cinque, scrittori, poeti, critici ed editor che  parteciperanno invece a distanza con videointerviste: Bruno Arpaia, Maria Attanasio, Valerio CapraraFrancesco CostaIvan Cotroneo, Antonio Franchini, Giulia Ichino, Manuela La Ferla, Giusi MarchettaMarta Morazzoni, José Vicente Quirante Rives, Anna Toscano

Quale è stata la più grande soddisfazione?

La durata: venticinque anni in una città decisamente ostile sul piano delle relazioni culturali e politiche come Napoli sono un traguardo d’indipendenza e forza. E poi il riscontro positivo ed entusiasta di grandi professionisti della scrittura che riconoscono nel nostro lavoro la peculiarità della passione e della disciplina, la serietà della sostanza oltre l’immagine, una cosa molto fuori moda ma necessaria se si vuole costruire con solidità.

Qualche delusione?

Di natura esteriore: i rapporti pubblici non dettati dalla passione per l’arte, l’ingratitudine fisiologica di chi è stato cresciuto, sostenuto e promosso. Tutte cose però irrilevanti rispetto al capitale di soddisfazioni, di passione, di amore che le attività de Lalineascritta hanno raccolto e raccolgono in tutt’Italia, continuamente.

L’incontro ospiterà anche un evento musicale: i Ferraniacolor, pop band napoletana capitanata da Marco Alfano (tastiere e chitarra) e Luca Zarrilli(sassofoni), già nei Panoramics, storico gruppo della new wave italiana degli anni ’80, presenterà in anteprima, con un mini live set, l’EP in uscita a novembre prodotto da  dei Perturbazione. Nella formazione saranno presenti Stefano De Palma (basso), Michele Di Palma(flauto), Giovanni Ianniello (chitarra) e, ospiti speciali, le cantanti Gabriella Rinaldi e Simona Boo. Una partecipazione che coinvolge tutti gli ambiti e conferma una caratteristica fondamentale, la contaminazione di generi e arti, un melting pot culturale che fa del format un importante punto di riferimento intellettuale.

Hai ancora qualche progetto da realizzare per Lalineascritta?

Tantissimi: Lalineascritta sta progettando di evolvere in una forma più ampia e complessa, che cerca interfaccia importanti, che costruisce e consolida la community che l’ha sempre sostenuta. Ci piacerebbe consolidare e ampliare le attività in corso, individuare una sede tutta nostra, dialogare con realtà culturali di altre regioni, come sta iniziando ad accadere. Una squadra deve diventare sempre più solida e da alcuni stiamo lavorando perché accada: è faticoso da Sud ma quel che conta sono i prossimi 25 anni, adesso. 

Per lo scrittore statunitense Edgar Lawrence Doctorow “La scrittura è un’esplorazione. Inizi dal nulla e impari man mano che avanzi”.  Antonella Cilento e la sua equipe sanno già come vincere questa sfida. 

25 anni linea scritta