Antonello Mirone confermato presidente di Federfarma. Ecco il nuovo Cda

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in foto Antonello Mirone

L’assemblea nazionale di Federfarma Servizi, riunitasi oggi, ha votato il Consiglio direttivo che nel prossimo triennio guiderà la rappresentanza delle aziende di distribuzione intermedia e di servizi di proprietà di farmacisti. Con voto unanime, le aziende associate hanno indicato quali dei membri del nuovo consiglio: Davide Cocirio (Farmauniti Soc. Cooperativa), Raffaello Recchia (Cef – Coop. Esercenti Farmacia scrl), Isidoro Tortorici (Cofardis SpA), Stefano Vallone (Farmaceutici Svima Srl). A questi si aggiunge il presidente di Federfarma Marco Cossolo, membro di diritto come da statuto di Federfarma Servizi. Il nuovo Consiglio direttivo così composto ha confermato alla presidenza Antonello Mirone (Cef – Coop. Esercenti Farmacia scrl) affiancato da Roberto Pennacchio (Farla Soc. Cooperativa) quale Vice presidente, Stefano Golinelli (Farmacentro Servizi e Logistica Soc. Cooperativa) Segretario, mentre il nuovo tesoriere è Paolo Agostinelli (Unico La farmacia dei farmacisti SpA). Sempre all’unanimità è stato nominato anche il nuovo Collegio sindacale: presidente Fabrizio Poidomani (Dm Barone SpA), revisori Lucio Schembari (Co.Farm Distribuzione Srl) e Mattia Sundas (Unifarm Sardegna SpA). “In un momento di grande difficoltà per il comparto della distribuzione intermedia – ha detto Mirone – portiamo avanti le istanze delle società dei farmacisti nella consapevolezza dell’importanza del ruolo svolto da esse durante la pandemia e oggi, nella fase post- pandemica, a favore delle farmacie e della salute pubblica. Servizio pubblico a favore delle farmacie e dei presidi sanitari territoriali, sostenibilità del comparto, sinergia tra attori della filiera e salute dei pazienti sono le direttrici di lavoro per il triennio che ci aspetta – ha aggiunto il presidente appena riconfermato – e gli ambiti nei quali l’associazione intende impegnarsi sempre di più per creare momenti di confronto e di collaborazione tra aziende associate, con l’intento di affrontare unitariamente le sfide che attendono il nostro settore”.