Antonio Spera eletto all’unanimità segretario generale dell’Ugl

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In foto Antonio Spera, segretario generale dell’Ugl Metalmeccanici

Un segretario generale che non dimenticherà mai di essere un uomo, un padre di famiglia, un Metalmeccanico. I delegati dell’Ugl di tutto il territorio nazionale riunito oggi a Roma, ha eletto segretario generale Antonio Spera, già reggente nazionale dei Metalmeccanici.
Nessun’altra candidatura è stata presentata dal Parlamentino avendone diritto, per convergere su una scelta unitaria e dare così continuità all’importante lavoro che finora lo stesso Spera ha brillantemente portato avanti.
Il neo segretario generale ha voluto ringraziare tutti “per la fiducia incondizionata che gli è stata concessa e per aver rafforzato l’Ugl quale interlocutore vero, credibile, concreto, fondato su valori e idee forti, diffuso su tutto il territorio nazionale”. “Come metalmeccanico continuerò a consolidare i risultati ottenuti in questi anni dal sindacato nonostante i mille problemi che abbiamo dovuto superare a testa alta. Continueremo ad essere accanto ai lavoratori nelle fabbriche e negli uffici, sempre attenti alle istanze del territorio senza tralasciare le tante sfide che ci attendono e che l’Ugl ha tutta l’intenzione di cogliere. Così come vogliamo dire al futuro governo di essere consapevoli del difficile momento che sta attraversando il Paese: per questo diventano sempre più indispensabili misure di sostegno al reddito e un rilancio dell’occupazione. All’azienda più grande esistente in Italia, Fca – ha proseguito Spera – inviamo un segnale forte e chiaro affinché comprenda bene che come organizzazione siamo molto vigili sul comparto auto: forte è la richiesta dell’Ugl nell’invitare il Lingotto a stabilire nuovi modelli di vettura da costruire in Italia. Ancora oggi – ha aggiunto – riteniamo che nessuna fabbrica sia assolutamente a rischio ma vogliamo un progetto di rilancio a garanzia della produzione e dei livelli occupazionali, priorità fondamentali in un momento così difficile. Il futuro produttivo dell’auto e di tutti i livelli occupazionali, compresi il comparto dell’indotto collegato agli stabilimenti Fca, vanno garantiti. Per tutti questi motivi – ha concluso Spera -, chiediamo ai nuovi dirigenti eletti in congresso di svolgere, in concreto e senza ulteriori ritardi, momenti di informazione e di confronto con tutte le aziende metalmeccaniche per stabilire un nuovo percorso perché mai come adesso il futuro è nelle nostre mani”.