App per runner, aste, cene express
Le novità delle start-up campane

56

Lo Smau di Berlino (Germania) mette in vetrina il meglio dell’innovazione campana. Le principali start-up, i prodotti più appetibili per il mercato, le ultime idee. Pandora Group di Alessia Guarnaccia, sede Lo Smau di Berlino (Germania) mette in vetrina il meglio dell’innovazione campana. Le principali start-up, i prodotti più appetibili per il mercato, le ultime idee. Pandora Group di Alessia Guarnaccia, sede a Napoli in via Salvatore Tommasi, è premiata per la capacità di trasformare rifiuti e materiale di risulta in pannelli sandwich completi di sottostrutture, così da ottenere sistemi prefabbricati orientati al risparmio energetico. La società possiede, ad oggi, sette diritti di privativa industriale e due brevetti. Enza e Raffaele Belli, Giuseppina D’Ambrosio e Nicola Savino sono gli ideatori di Smartdocu, start-up napoletana con studio a corso Umberto I. L’azienda offre una serie di servizi di archiviazione digitale che rendono agevole, per i clienti, gestire i documenti. I due punti di forza sono “Smartdocu Cloud” e “Smartdocu Enterprise”. La prima è un’applicazione web per Pmi che attraverso la tecnologia cloud consente di archiviare, gestire e conservare a norma tutti i documenti in forma digitale e permette al cliente di risparmiare investimenti in costosi hardware. L’altro sistma è più evoluto, pensato per chi necessita di un livello elevato di customizzazione. Realizza la cattura intelligente dei documenti e l’integrazione automatica dei dati con i principali sistemi gestionali. Nasce e vive nel cuore di piazzetta Nilo a Napoli l’esperienza di Cleanap, un’azienda al cui vertice c’è Emiliana Mellone. Si occupa di progetti di riqualificazione ambientale, pulizia degli spazi cittadini, gestione del servizio di bike sharing. Due, invece, i progetti su cui lavora la Paqos di Pasquale Simonetti, start-up con sede a Palma Campania (Napoli). “Itdoes” è una soluzione che consente a una community di condividere specifiche esigenze e collaborare per la loro soluzione. È in fase di sviluppo e cerca finanziatori per l’ingresso sul mercato. Di particolare interesse per il mondo del catering “La Tokue”, un’applicazione per smarphone e tablet che consente agli utenti di selezionare singoli piatti preferiti o un intero menu e, dopo aver scelto giorno e numero di commensali, ricevere la visita di uno chef che cucina direttamente a domicilio. L’app sarà disponile a breve ed è una novità assoluta. Iniziative private e evoluzioni di esperienze pubbliche si intrecciano nel mondo dell’innovazione campana. Bscube, per esempio, è uno spinoff dell’Università di Salerno e ha sede presso l’ateneo, a Fisciano. Progetta e realizza sistemi multi biometrici su diverse piattaforme, dal pc allo smartphone, e per applicazioni come automotive, home banking e molto altro ancora. Sta per lanciare, invece, dei dispositivi embedded wearable, vale a dire wi-fi da utilizzare per la connessione libera che hanno il privilegio di essere compatibili con qualsiasi dispositivo. Ha il suo centro operativo a Qualiano (Napoli) la TiOne Technology, che realizza soluzioni per aziende e si sta specializzando nel campo medico. La novità che mette sul mercato è il sistema “Hw-Sw”, un collegamento diretto e bidirezionale tra ospedali o cliniche specializzate e pazienti. È pensato per persone cerebrolese o in stato vegetativo che, per volontà della famiglia o impossibilità di sostenere le spese di una degenza nelle strutture mediche, si fanno assistere presso la propria abitazione. L’azienda è fondata daMassimo De Santische ora ha due soci: Anna Aristarco e Tommaso Pelella. È destinata ad avere un grande impatto nel mondo degli appassionati di joggingRuntimate. La società di Tommaso De Angelis e Stefano Russo (sede a Napoli in corso Novara presso il Centro Garibaldi, Palazzo Alto) produce cinture che consentono, a chi corre per diletto, di portare dietro senza fastidio cellulari, chiavi, soldi e tutto quanto è difficile da collocare quando si fa jogging. Inoltre sta sviluppando una community nella quale è possibile scambiarsi consigli e itinerari sui percorsi da seguire. Esempio: un napoletano va a Milano e vuole farsi una corsetta. Va sul web e grazie alla App di Runtimate può trovare dei milanesi che gli consigliano i percorsi da seguire, con tanto di foto e mappa. Già attiva nei settori di sviluppo App e mobile marketing Pushapp, la società di Ernesto De Bartolomeis, Caleb James Stultz e Tommaso Sacco punta ora sulla progettazione e realizzazione di giochi per tablet e smartphone. La sede è a Napoli in via Carlo De Cesare. Lavora invece sullo sviluppo di scambi di servizi, soprattutto tra professionisti, Cambiomerci.com, la creatura di Francesco Scarpetta che ha una base operativa a Napoli in via Salvatore Fusco e un presidio a Milano in via IV Novembre. Leader nel settore del baratto, con una crescita del giro d’affari che nel 2014 raggiunge il 40 per cento rispetto all’anno precedente, la società partenopea presto amplierà la propria offerta. Ipotesi su cui si sofferma anche Artrooms, la start-up di Somma Vesuviana (Napoli) che fa capo a Giuseppe Autorino, Giuseppe D’Aniello e Diego Ciotola. La casa d’aste online pensa già di estendere la vendita oltre il comparto dei dipinti, che per il momento rappresenta il core business. Spopola sul web App tripper, la società di Sebastiano Deva che grazie all’omonimo portale web offre una preziosa panoramica su molteplici mete turistiche con una specializzazione per i siti culturali e i musei. La start-up, presentata al Madre di Napoli ma con sede a Sulmona in Abruzzo, lancia come prodotto innovativo l’Emotional Experience. Cliccando su una delle emozioni elencate sul sito e sulla città che si intende visitare è possibile visualizzare un apposito itinerario.