Appalti Covid in Campania, Taglialatela: La Corte dei Conti vuole accertare il danno erariale

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in foto Marcello Taglialatela

Il presidente dell’associazione “Campo Sud” Marcello Taglialatela è stato ascoltato stamattina dalla Procura della Corte dei Conti della Campania in relazione alla vicenda degli ospedali anticovid di Napoli, Caserta e Salerno, di cui si sta già occupando l’ufficio inquirente del procuratore Giovanni Melillo. Secondo quanto si apprende Taglialatela è stato contattato venerdì scorso l’appuntamento di oggi che è durato circa tre ore. Il presidente di “Campo Sud” ha portato con sé, e poi consegnato ai magistrati contabili, i suoi sei esposti, già fatti pervenire ai pm Mariella Di Mauro e Simone de Roxas titolari dell’inchiesta su presente turbative d’asta negli appalti indetti durante l’emergenza sanitaria. “Hanno voluto avere copia delle denunce e degli allegati già consegnati – ha detto all’Ansa Taglialatela – hanno verbalizzato le mie dichiarazioni e mi hanno anche assicurato che pure su questa vicenda sarà aperto un fascicolo d’indagine finalizzato ad accertare un eventuale danno erariale”. “Sono soddisfatto perché anche la magistratura contabile – ha detto ancora Taglialatela – sta mostrando interesse riguardo la vicenda degli ospedali Covid. Credo abbiano compreso che richiede la massima attenzione, anche in tempi rapidi. Il fatto che sia stato ascoltato, inoltre, – conclude Taglialatela – dimostra che anche loro ipotizzano che ci possano essere gravi indizi di colpevolezza. Mi hanno assicurato che sarà aperto un fascicolo sebbene non sia obbligatorio”. Sul versante penale l’indagine della Procura di Napoli vede al momento indagati il manager dell’Asl Napoli 1, Ciro Verdoliva, il consigliere regionale Luca Cascone, il presidente di Soresa Corrado Cuccurullo e l’ingegnere Roberta Santaniello, dell’Ufficio di Gabinetto del Presidente della Regione Campania. Per quanto invece concerne il filone relativo all’affidamento delle analisi dei tamponi, sono indagati al momento il direttore dell’Ufficio Zooprofilattico (Iszm) di Portici Antonio Limone, il direttore sanitario del centro diagnostico Ames di Casalnuovo Antonio Fico e un consulente dell’Iszm Pellegrino Cerino.