Apple, politica e istituzioni: Sarà la svolta per Napoli

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Tutti pazzi per la Mela. Non si tratta di New York ma della Apple che oggi ha annunciato la realizzazione a Napoli del più grande centro di sviluppo di applicazioni per mobile d’Europa. Ecco le dichiarazioni del mondo della politica, delle istituzioni e delle imprese.
 
Gioacchino Alfano, sottosegretario alla Difesa e coordinatore regionale Ncd.
“Apple che investe a Napoli, come ha dichiarato il premier Renzi in conferenza stampa, è la conseguenza dell’efficace politica del lavoro messa in campo dal Governo. Ora ne raccogliamo i frutti e l’Italia torna a essere attrattiva anche per gli investimenti stranieri. Grazie al Jobs Act le aziende non scappano più. È una bella notizia per il nostro Paese, in particolar modo per la Campania ricca di eccellenze, e per i nostri giovani”. 
 
Antonio Bassolino, candidato alle primarie del centrosinistra 
“Apple apre a Napoli il primo Centro europeo di sviluppo per ‘app’. Ci saranno 600 assunzioni, sottolinea Renzi. È davvero un investimento importante: bene, #avanticosì. È la conferma che la città può e deve essere inserita in una strategia economica nazionale ed internazionale e non essere condannata all’isolamento. Abbiamo cultura e preparazione per essere la Capitale digitale del Mezzogiorno e per creare un ciclo virtuoso che porti lavoro per i giovani”. 
 
Dorina Bianchi, vicepresidente dei deputati di Area popolare
“L’annuncio dell’apertura in Italia, a Napoli, del primo centro di sviluppo App Ios d’Europa è un’ottima notizia per il Paese ed in particolare per il Mezzogiorno che ne beneficerà sia in termini di occupazione che di formazione per i nostri giovani. Se si mandano avanti, come sta facendo il governo, politiche del lavoro efficaci, l’Italia e il Sud sono capaci di attrarre investitori stranieri e privati che sanno fare impresa, sviluppo e ricerca”.
Vincenzo De Luca, presidente della Regione Campania
“Il nuovo centro di sviluppo app della Apple a Napoli, è una cosa doppiamente interessante, un blocco di nuova occupazione rilevantissimo. Parliamo di seicento posti di lavoro ma soprattutto di lavoro nel campo più moderno di attività lavorativa. Mi pare un risultato straordinario che conferma un impegno davvero importante del governo per la Campania, insieme a Terra dei fuochi, Bagnoli, Pompei, Reggia di Caserta, sviluppo turistico e occupazione. Stiamo facendo un buon lavoro. Non è da escludere che il centro possa sorgere a Bagnoli, se si prevederà insediamenti industriali compatibili con l’ambiente. Lo deciderà soprattutto l’azienda”.
Leonardo Impegno, parlamentare Pd
“Le cose concrete che fanno bene a Napoli e al Mezzogiorno. La priorità è il lavoro e per crearlo bisogna attrarre e trattenere gli investimenti privati. Il fatto che l’Ad di Apple Tim Cook domani sarà qui per un interessante piano è un’ottima notizia per la fiducia che il nostro Paese torna ad ad avere anche a livello internazionale. Nei giorni scorsi era stata La Cisco ad annunciare progetti che riguardano anche Scampia. E’ così che si dimostra come l’Italia possa tornare a crescere ed occupare il posto che le spetta nel mondo”. 
 
Gianni Lettieri, imprenditore e candidato sindaco a Napoli
“Apple ha scelto Napoli ed io, da imprenditore e da napoletano, non posso che dirmi orgoglioso di questa scelta non casuale. La società leader nel campo dell’innovazione, riconosciuta in tutto il mondo come simbolo dell’eccellenza in capo tecnologico, ha deciso di aprire il suo primo centro di sviluppo App d’Europa proprio nella nostra città. Segno evidente che Napoli ce la può fare e che fare impresa qui è possibile. Proprio come proviamo a dimostrarlo noi con la Atitech, eccellenza napoletana che rappresenta un polo internazionale delle manutenzioni aeronautiche. Saremo all’altezza della sfida che il colosso di Cupertino ci ha lanciato e l’orgoglio napoletano, rappresentato già da tantissime realtà imprenditoriali che con coraggio e determinazione continuano ad investire, creando sviluppo e lavoro, sarà ancora una volta la nostra marcia in più e la nostra carta vincente. Bisogna massimizzare queste opportunità, creando legami istituzionali e territoriali, favorendo lo scambio tra università e aziende eccellenti. Perché un riconoscimento del genere può e deve essere stimolo per aumentare le possibilità di fare impresa attraverso l’innovazione. Non lo dimentichiamo mai, abbiamo cinque atenei in città, duecentomila studenti che pagano tasse altissime per una formazione che quasi sempre li porta ad eccellere altrove e non qui. Non è giusto. Dobbiamo fermare questa emorragia di cervelli. Fare in modo che Napoli passi da capitale italiana dei giovani ad hub mondiale dell’innovazione creando condizioni e prospettive di sviluppo come quello della Apple. Questo è il momento di crederci portiamo Napoli nel futuro”.
 
Luigi Nicolais, presidente del Cnr
Una notizia eccezionale, un’occasione unica per tantissimi giovani formati dalla Scuola napoletana di ingegneria informatica, nota a livello mondiale. Credo infatti che la scelta sia stata dettata anche dalla riconosciuta competenza del nostro sistema di ricerca e di formazione. Si raccolgono, secondo me, anche i frutti di scelte passate, come per esempio l’investimento su Napoli di un altro grande player di settore quale Accenture Technology Solutions inaugurato nel 2001.
Enrico Panini, assessore al Lavoro del Comune di Napoli
“Che Apple scelga Napoli come primo centro di sviluppo in Europa delle applicazioni per il sistema operativo dei dispositivi mobili dell’azienda è una notizia che ci riempie di orgoglio. La scelta di Apple sicuramente tiene conto della presenza di un terreno molto fertile ed avanzato sui temi dell’ICT, dell’innovazione, della ricerca; di una città creativa per antonomasia; di un contesto universitario molto importante; di una rinnovata percezione della città da parte della grande stampa d’oltreoceano vista come una città innovativa e un brand straordinario a livello mondiale. Sappia il Ceo di Apple, Tim Cook, che saremo onorati di poterlo incontrare quanto prima e sappia fin d’ora che troverà in noi un’amministrazione pronta a soddisfare bene e rapidamente ogni esigenza per realizzare al meglio il progetto di Apple, grande azienda e potente motore di crescita”
 
Gennaro Tesone, socio dell’Incubatore Digital Magics 
“Il fatto che Napoli sia stata scelta dalla Apple come sede del più grande centro europeo di sviluppo App apre prospettive molto positive per la città. Il colosso americano infatti porterà qui non solo soldi ma conoscenza e cultura d’azienda. C’è d’attendersi che intorno ad un centro da 600 impiegati altamente specializzati si sviluppi un indotto altrettanto consistente. La decisione del colosso americano testimonia che qui c’è terreno fertile per investire in nuove tecnologie e che ci sono Università che, a dispetto del dibattito di questi giorni, rappresentano vere eccellenze in Europa. Nel nostro incubatore già ci sono realtà impegnate nel settore software come Eclettica, ci aspettiamo che questa bella novità spinga nuove start up a seguire la stessa strada per la creazione di un vero e proprio polo tecnologico “.