Arab Media Report, la cultura del compromesso

48

Nel 2015, l’anno successivo all’approvazione delle nuova Costituzione democratica in Tunisia, dopo le elezioni tunisine che avranno luogo nell’ottobre (parlamentarie) e novembre (presidenziali) 2014, l’associazione internazionale Reset-Dialogues on Civilizations, fondata da Nel 2015, l’anno successivo all’approvazione delle nuova Costituzione democratica in Tunisia, dopo le elezioni tunisine che avranno luogo nell’ottobre (parlamentarie) e novembre (presidenziali) 2014, l’associazione internazionale Reset-Dialogues on Civilizations, fondata da Giancarlo Bosetti e Nina zu Furstenberg, organizza due giornate di studio e di dialogo, una a Roma (3 dicembre 2014) e una a Tunisi (28 gennaio 2014). L’evento si svolge nell’ambito del progetto Arab Media Report, con un contributo del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, insieme ai partners accademici tunisini (Observatoire Arabe des Religions et des Libertés) e italiani (Università LUISS, Luiss School of Government) con i quali negli anni ha avviato una solida e proficua collaborazione. L’obiettivo di questa iniziativa è quello di valorizzare la cultura del compromesso, della reciproca legittimazione e dello spirito di moderazione politica che hanno trovato un posto esplicito nella nuova Costituzione tunisina. I partecipanti indagheranno l’oscillazione tra radicalismi e polarizzazione da una parte, e spirito di dialogo dall’altra nella società tunisina e nei media che la rappresentano. In un momento storico in cui il mondo arabo è attraversato da profondi mutamenti, con gravissime situazioni di crisi, violenza, guerra civile, sarà affrontato nelle sue varie declinazioni (politiche, mediatiche, costituzionali) il tema della cittadinanza democratica e repubblicana: il diritto costituzionale dell’“altro” – dell’oppositore politico, del non correligionario, del diverso – a essere pienamente riconosciuto e incluso nella vita democratica di un paese. Lo stesso tema verrà preso in considerazione in una prospettiva comparata con la storia della democrazia europea e italiana in particolare.