Arbitrato, pronti alla “toga”
Cimato: Vicini alla giustizia

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Un corso di formazione sull’arbitrato dedicato non tanto a chi mastica il diritto ma soprattutto a chi esercita un’attività squisitamente tecnica potrebbe apparire un’anomalia. In Un corso di formazione sull’arbitrato dedicato non tanto a chi mastica il diritto ma soprattutto a chi esercita un’attività squisitamente tecnica potrebbe apparire un’anomalia. In realtà le cose stanno esattamente al contrario”. Aldo Cimato, per circa 30 anni funzionario di Cancelleria del Tribunale di Napoli, nel 2006 insignito dal Presidente Giorgio Napolitano con titolo di Cavaliere Ordine al Merito della Repubblica Italiana, non ha dubbi. E a margine della giornata conclusiva del corso di formazione su “Arbitrato, principi, applicazione e procedura” tenuto al Collegio dei Periti Industriali di Napoli, rinvia con decisione ai sempre più numerosi consulenti tecnici nominati dai Tribunali che “svolgono la propria attività sempre più a stretto gomito con la Giustizia”. “Non parliamo delle perizie contrattuali che pure in modo oggettivo tengono a rilevare un dato sul quale assumere una decisione di merito su di una controversia – avverte Cimato –. Parliamo, ma spesso la differenza non è semplice da cogliere, del lodo arbitrale che è il prodotto di una specifica procedura di legge, per certi versi anche complessa e che vede perito tecnico, nel nostro caso il perito industriale (ma questo vale per tantissime altre posizioni professionali), arbitro super partes, in altri termini giudice”. Il corso di formazione, che ha consentito agli iscritti il riconoscimento di 10 crediti formativi, non ha tradito le attese del Consiglio Direttivo del Collegio dei Periti Industriali di Napoli guidato da Maurizio Sansone (Presidente), Franco De Simone (Segretario) e Corrado Delizia (Tesoriere). Sullo sfondo, l’incredibile mole di cause civili, stimate in oltre 9 milioni, che ancora oggi pendono nei tribunali italiani. E, dunque, una maggiore conoscenza dell’istituto dell’arbitrato, strumento principe per una composizione alternativa delle controversie giudiziarie, “non può che essere considerato fondamentale – spiega Cimato – per consentire alla giustizia italiana di recuperare terreno”. Di qui la convinzione, sempre più profonda, dell’opportunità di rilanciare lo strumento del corso di formazione sull’arbitrato a tutto vantaggio dei periti industriali che, ciascuno per il proprio settore, potranno dunque essere chiamati sempre più spesso a dirimere, con tempi ragionevolmente brevi ed in maniera assolutamente efficace, controversie giudiziarie che spesso attendono anni ed anni prima di trovare soluzione. Un tema, quello posto da Cimato, che nel caso specifico del corso proposto e svolto presso il Collegio dei Periti Industriali di Napoli, ha trovato l’assoluta e attenta sensibilità del Consiglio Direttivo ed in particolare di Corrado Delizia, Direttore del Corso di Formazione, che a chiusura dei lavori ha tenuto a sottolinearne “l’esperienza assolutamente positiva”.