Archeologia, ad Ercolano itinerario tra taverne e botteghe dello shopping

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Un viaggio nei luoghi dell’antico shopping dove erano esposti generi alimentari o servizi di lavanderie: prende il via lunedì 26 marzo il ‘Maiuri pop up Shopping’, itinerario organizzato nel Parco Archeologico di Ercolano con l’apertura di taverne e botteghe dell’epoca che i visitatori potranno conoscere e riscoprire, guidati da un volantino che ognuno riceverà all’ingresso. “Prosegue il processo di rivitalizzazione del Parco archeologico e i visitatori nella giornata di lunedì saranno chiamati a seguire il fil rouge del moderno shopping, che un tempo si svolgeva nei luoghi adibiti al commercio di alimenti, oggetti di artigianato o nei luoghi destinati ai servizi come le lavanderie” dice Francesco Sirano, direttore del Parco archeologico di Ercolano ”Il nostro intento è di appassionare i visitatori nell’introdurli a quella che era la vita degli abitanti dell’antica Ercolano perché possano immergersi nello spirito di questo luogo che non è immobile ma vivo. Ogni itinerario, ogni evento che organizziamo comporta un grande impegno che i nostri visitatori stanno premiando, negli ultimi mesi infatti abbiamo registrato un incremento delle presenze del + 21% rispetto agli stessi mesi del 2017, ciò a dimostrazione della centralità che il sito archeologico sta rappresentando per il turismo culturale”. Gli appuntamenti ‘pop up’ che si stanno succedendo da quasi un anno – spiegano dal Parco – sono eventi in cui nei diversi siti si aprono finestre alla scoperta dei diversi luoghi con varia destinazione, che si collegano all’anniversario che cade quest’anno, a novant’anni dall’inizio della campagna di Scavi avviata dall’archeologo Amedeo Maiuri che con lungimiranza sperimentò modalità di fruizione dell’area nuove per i tempi e il cui approccio è ancora oggi molto interessante.