Architetti in lutto, è morto Salvatore Bisogni

41

L’architetto Salvatore Bisogni, teorico rigoroso e sensibile ai problemi dell’architettura della città e della periferia urbana, è morto a Napoli all’età di 86 anni. L’annuncio della scomparsa è stato dato dall’Accademia di San Luca, che nel 2008 per la sua attività complessiva gli aveva conferito il Premio del Presidente della Repubblica. Nato a Napoli il 4 marzo 1932, allievo di Luigi Cosenza e di Ludovico Quaroni di cui è stato assistente a Roma assieme a Manfredo Tafuri, il professore Bisogni ha insegnato composizione architettonica prima all’Università di Palermo con Vittorio Gregotti e poi, dai primi anni Settanta, alla Facoltà di Architettura di Napoli. Ha pubblicato numerosi saggi e ricerche, tra i quali “Napoli: Montecalvario, questione aperta” (Clean, 1994), “Periferie: Milano, Napoli” (Clean, 1995) e “Ricerche in architettura” (Edizioni Scientifiche Italiane, 2011). Nel 2008 la Facoltà di Architettura di Napoli e quella di Architettura Civile del Politecnico di Milano hanno promosso due mostre sui suoi progetti e sulla sua attività didattica e di ricerca. Bisogni ha preso parte con Gregotti al progetto per lo Zen di Palermo ed al concorso per il centro direzionale di Vienna sud. In favore diNapoli ha svolto un’intensa attività di ricerca e di lavoro: tra le realizzazioni si segnalano la scuola media al rione Traiano, la scuola materna a Poggioreale e il mercato Sant’Anna di Palazzo. Ha partecipato alla XV Triennale di Milano con un progetto per il quartiere napoletano di Montecalvario elaborato insieme ad Anna Buonaiuto.