Architetti, Torre (Lista Loaam): Troppa politica nell’elezioni dell’Ordine

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“C’è troppa politica in queste elezioni per il rinnovo delle cariche dell’Ordine degli Architetti, in questa maniera si caratterizza la chiamata alle urne come una scelta politica e non per il bene della professione”. È questo il commento di Grazia Torre che guida la lista Loamm – Lista Ordine Architetti Area Metropolitana_Napoli nelle prime ore della giornata in cui sono partite le votazioni che avranno luogo fino al prossimo 15 giugno. “Leggo ovunque di accordi di partito e gli stessi candidati sono in qualche caso espressione di logiche che vanno molto al di là della nostra professione che in questa maniera pare essere stata persa di vista. Qualcuno mi ha definito una outsider, termine che mi appartiene, ma solo perchè abbiamo messo in campo le forze di architetti giovani e dinamici che siano lontani dalla vecchia maniera di gestire l’albo professionale – prosegue l’architetto napoletano. “A noi non interessano le polemiche che servono solo ad alimentare la scia dei veleni. Noi abbiamo stilato un programma in cui si parla della reintroduzione dei minimi tariffari, della formazione gratuita e di qualità, dell’osservatorio per il monitoraggio delle procedure e della trasparenza dei concorsi e delle gare, della trasparenza sulle consulenze e gli appalti per i servizi esterni e inoltrepensiamo agli sportelli di consulenza interni per avvio di start up e procedure amministrative in ambito di edilizia privata nonché sostegno ai Ctu per la revisione delle tariffe e confronto con i Giudici. “La nostra visione della professione è che vuole lasciarsi alle spalle politiche obsolete che hanno provocato solo danni. In questo senso, intendiamo creare reti con altri professionisti, startup innovative e sederci ai tavoli istituzionali”.