Aree interne e porti campani, Liverini: Zes anche nel Sannio

41

Benevento da area interna a area centrale e strategica. E’ quanto emerso dal confronto di Confindustria Benevento, venerdì 12 maggio, col presidente dell’Autorità Portuale, Pietro Spirito, l’assessore regionale alle Attività Produttive, Amedeo Lepore, l’on. Costantino Boffa e il direttore dell’Agenzia delle Dogane di Benevento, Rosario del Vecchio. La previsione di istituire Zone economiche Speciali può costituire in questo momento uno strumento di politica industriale particolarmente rilevante per lo sviluppo della portualità. Ne è convinto il presidente di Confindustria Benevento Filippo Liverini che spiega: “Lo sviluppo dei porti campani in termini di investimenti e di aumento del traffico può avere esiti positivi su tutta l’economia regionale. Credo che la sfida dobbiamo vincerla insieme e ritengo che anche un territorio come il nostro, possa giocare un ruolo decisivo in una logica di retro portualità, perdendo la caratteristica di area interna per diventare area centrale nei traffici nord sud ed est ovest. Per questo motivo chiediamo con rinnovata motivazione l’individuazione di Benevento (nelle zone di Olivola e di Ponte Valentino) quale area sperimentale per la Zes”. L’obiettivo è “quello di creare le condizioni di contesto perché questi investimenti possano fungere da apripista. Siamo convinti che la sfida competitiva tra territori si basa sulla capacità di differenziarsi per attrattività e l’attrattività si misura sulla interconnessione e sui servizi che saremo in grado di offrire”. 
Per Spirito “i sistemi territoriali del centro della Campania devono avere interconnessione con i porti della Campania”. “Le aree interne sono ricche di risorse intrinseche da esprimere e per farlo hanno bisogno del supporto delle istituzioni” spiega quindi Lepore. Del Vecchio sottolinea lo scarso ricorso alle procedure doganali semplificate, strumento che le imprese hanno a disposizione per adempiere alle formalità doganali direttamente in azienda. Boffa si sofferma sull’alta capacità/velocità ricordando che sono stati appaltati i lavori dei primi due lotti per 750 milioni di euro.