Argentina, il golfo di Napoli in mostra a Buenos Aires

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Si è aperto un ciclo di manifestazioni legate alle diverse espressioni della bellezza che si sono sviluppate lungo venti secoli nei territori attorno al Golfo di Napoli. Presentato da Giuseppe Manzo, ambasciatore d’Italia in Argentina, il ciclo sarà illuminato da una protagonista di eccezione: l’Afrodite di Capua, capolavoro dell’arte greco-romana patrimonio del Museo Archeologico Nazionale di Napoli, che l’ha inviata in prestito a Buenos Aires per essere esibita nel Museo Nacional de Bellas Artes di Buenos Aires dal prossimo 15 novembre al 17 febbraio 2019. Lo riporta il settimanale “Tribuna Italiana”, distribuito in abbonamento in tutta l’Argentina. I suoi lettori sono in gran parte piccoli imprenditori e professionisti e una parte è costituita anche da figli di italiani tra i 40 e i 55 anni. Durante la presentazione del ciclo, nel foyer del Teatro Coliseo, l’ambasciatore Manzo ha ricordato che l’Italia è il paese che ha il maggior numero di siti Unesco patrimonio dell’Umanità, espressioni di una cultura incentrata sulla bellezza. Una cultura, ha ricordato il diplomatico, che negli ultimi dieci anni ha fruttato all’Italia introiti per 362 miliardi di euro e che l’industria creativa italiana, espressione di quella cultura e che comprende, tra l’altro la moda e l’oreficeria artigianale, l’anno scorso ha prodotto ben 61 miliardi di euro. Come anche l’agroalimentare, che rappresenta il 12 per cento del Pil italiano con un fatturato l’anno scorso di oltre 30 miliardi di euro.