Arte: addio a Walter Spitzer, pittore del dramma dei sopravvissuti della Shoah

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Parigi, 16 apr. – (Adnkronos) – “Non sono morto. La prova? Io scrivo. Eppure non dovrei più essere in questo mondo”. Questa frase l’artista polacco naturalizzato francese Walter Spitzer, sopravvissuto alla Shoah, l’aveva inserita nella prefazione del suo libro “Sauvé par le dessin” (Favre), pubblicato nel 2004 con una riflessione di Elie Wiesel, Premio Nobel per la pace. Nel volume autobiografico raccontava di come era sopravvissuto ai campi di sterminio, di come venne aiutato dai soldati americani che lo accompagnarono nel suo viaggio attraverso la Germania distrutta fino alla capitale francese. La morte lo ha raggiunto martedì 13 aprile: il pittore si è spento a Parigi all’età di 93 anni a causa del Covid-19, come riferisce oggi il quotidiano “Le Monde”.