Arte, il Maggio dei Monumenti celebra Giambattista Vico

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in foto Giambattista Vico

Con la XXIV edizione del Maggio dei Monumenti la città di Napoli celebra i 350 anni dalla nascita del filosofo e storico napoletano Giambattista Vico. Per oltre un mese la città sarà attraversata da reading, spettacoli teatrali, concerti, conferenze, mostre e viste guidate dedicate a Vico e al suo pensiero. Il Maggio prenderà il via già domani 28 aprile per concludersi domenica 3 giugno. Tra gli appuntamenti del fitto calendario, consultabile sul sito del Comune di Napoli, spiccano ‘Il dialogo impossibile con Giambattista Vico’ immaginato da Vincenzo Vitiello con Enzo Salomone e Paolo Cresta; la conferenza di Fabiana Cacciapuoti su ‘Vico e Leopardi’ al complesso di San Domenico Maggiore; l’incontro pubblico ‘I giovani interrogano il Professore’ con Fulvio Tessitore. Il Maggio sarà ricco anche di tanta musica con i concerti ‘All’ombra di Vico’ nella Villa comunale proprio ai piedi della statua del filosofo. A esibirsi nella Cassa Armonica saranno le fanfare delle Forze Armate. Musica anche a Castel Nuovo con la banda della Nato con il concerto ‘Freedom Concert’ e con la rassegna di musica classica ‘Vico: la musica per virtuosamente operare al Maschio Angioino’ in programma ogni sabato e domenica mattina con ingresso gratuito. “Il programma del Maggio dei Monumenti – ha detto il sindaco Luigi de Magistris – è molto ricco dal punto di vista della quantità, ma lo è anche sul fronte della qualità. Siamo molto soddisfatti per il lavoro messo a punto e anche per l’interesse sempre crescente che c’è su Napoli. Noi dobbiamo continuare a lavorare non solo sulla quantità di appuntamenti culturali, ma anche sulla qualità dell’offerta che una città come la nostra deve saper dare”. Durante tutto il periodo del Maggio dei Monumenti in piazza Municipio sarà installata una statua in cartapesta di Vico alta dieci metri. Evento speciale della kermesse sarà l’apertura straordinaria della Cappella di Santa Maria dei Pignatelli in Largo Corpo di Napoli a seguito del recente restauro. L’evento inaugurale realizzato in collaborazione con l’Università Suor Orsola Benincasa, sarà un reading di Renato Carpentieri. Al programma vichiano ha contribuito in particolare l’Istituto per la Storia del pensiero filosofico e scientifico moderno del Consiglio Nazionale delle Ricerche con la professoressa Manuela Sanna, coordinatrice per il Cnr delle celebrazioni per il 350/o anniversario della nascita di Vico, con due installazioni multimediali al Maschio Angioino che raccontano l’opera del filosofo, un opuscolo divulgativo degli itinerari vichiani e l’evento ‘L’eroismo della ricerca’. “Il Maggio dei Monumenti – ha sottolineato l’assessore alla Cultura, Nino Daniele – è diventato la festa della cultura più grande del mondo e quest’anno abbiamo scelto di dedicarlo a Vico, faro del pensiero, in un tempo in cui l’egoismo, l’individualismo esasperato o perfino la ragione come regressione stanno spingendo il mondo verso una strada senza uscita”. Accanto alle numerose iniziative dedicate a Vico, la primavera napoletana si arricchirà anche di altri eventi culturali tra cui ‘Napoli Città Libro’, prima edizione napoletana del Salone del libro; Festival Cut – Container di poesia e musica; N-Light, Festival della luce che valorizzerà le facciate dei principali monumenti cittadini ma anche di eventi gastronomici come il Baccalà Re dal 19 al 27 sul lungomare.