Artigianato, 90 statuine nel presepe napoletano allestito al Comune di Milano

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In foto Beppe Sala, a sinistra, e Luigi de Magistris al Comune di Milano per l'inaugurazione del presepe napoletano

La tradizione del presepe napoletano del Settecento entra, con tutta la sua bellezza, nel cortile d`onore di Palazzo Marino, per donare ai milanesi e ai turisti il calore di un Natale dal sapore antico. Oggi il sindaco di Milano Giuseppe Sala e il sindaco di Napoli Luigi de Magistris hanno infatti acceso le luci della rappresentazione, costituita da circa novanta statuine e centinaia di piccoli oggetti disposti ad arte che riproducono scene di vita in vicoli e scalinate popolate. Il presepe, realizzato a cura dell’Associazione Italiana Amici del Presepio in collaborazione con il Comune di Napoli, sarà visibile nella “casa dei milanesi” per tutto il periodo natalizio. “Bellezza allo stato puro. Il presepe che la città di Napoli ha donato a Milano per il periodo natalizio – ha affermato Sala – è davvero sorprendente per ricchezza di personaggi e minuzia di particolari. Impossibile davvero non soffermarsi ad ammirarlo oltre il primo sguardo. Ringrazio gli amici dell`Associazione e tutti i napoletani per questo omaggio che ci permetterà di assaporare, in modo autentico, la loro tradizione più nota e familiare del Natale”. “Essere insieme qui con il nostro presepe – ha aggiunto De Magistris – è un forte messaggio di amicizia con Milano e per costruire insieme, Napoli e Milano, io e Beppe, un percorso di fratellanza tra popoli diversi”. Il presepe è stato allestito personalmente dagli artisti, autori una per una, di tutte le statuine. È realizzato in legno, sughero e stucco e raffigura le tre tipiche scene del presepe napoletano: la natività, l’annuncio ai pastori e la taverna. Si tratta di pezzi unici con corpo in fil di ferro e stoppa, teste, mani e piedi in terracotta o legno dipinti a mano, occhi in vetro, con vestiti in stoffe pregiate, ricamate a mano. Le scene sono completate da animali in terracotta policroma, minuterie in legno, metallo, porcellana, maiolica dipinta a mano, cesti con cere e strumenti musicali tipici dell’epoca. L’Associazione Italiana Amici del Presepio, sede di Napoli, che ha realizzato il presepe è un ente culturale di interesse regionale e comunale e fa capo alla Universalis Foederatio Presepistica, fondata a Barcellona nel 1952. Essa riunisce gli appassionati del presepio di tutti i paesi aderenti. A Roma nel 1953 è stata fondata la sede nazionale italiana. La sede di Napoli è una associata tra le più prestigiose. L’Associazione è nata con lo scopo di mantenere viva la tradizione del presepio promuovendone la conservazione e la salvaguardia e contribuendo a diffonderlo, elevandone l’aspetto qualitativo. Si occupa altresì di studiarne ed evidenziarne gli aspetti storici, religiosi, artistici, tecnici, culturali ed etnografici.