Artigianato, Fsba chiede al Ministero 109 mln di euro. Capone (Ebac): A breve il pagamento della Cig per giugno e luglio

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in foto Achille Capone, presidente dell’Ebac (Ente Bilaterale Artigianato Campania)

Ammontano a 109 milioni di euro le risorse chieste da Fsba-Fondo di Solidarietà Bilaterale per l’Artigianato al Ministero per pagare la cassa integrazione di giugno e luglio, ma anche dei mesi precedenti, le cui pratiche sono state caricate dai consulenti del lavoro o dai centri servizi alla data del 28 agosto 2021. Sulla base dei dati ricevuti e lavorati dal sistema operativo Fsba, € 12.489.011,96 servono a completare il pagamento delle 12 settimane della Legge di stabilità, mentre €96.464.503,09 verranno impiegati per pagare le prestazioni (28 settimane da fruire entro la fine dell’anno) stabilite dal DL 41, il cosiddetto ‘decreto sostegni’.
Questi elementi sono stati trasmessi al Ministero del Lavoro, cui compete ora trasferire materialmente le somme già assegnate a Fsba. “L’attesa dell’effettivo accredito sui conti correnti del Fondo non dovrebbe essere lunga – sottolinea Achille Capone, presidente dell’Ebac-Ente Bilaterale Artigianato Campania -, tant’è che gli uffici centrali e quelli degli Enti regionali sono pienamente operativi e pronti a procedere con i pagamenti”.
Se in questa occasione il Fondo trovasse che sono state perfezionate nella documentazione (o corrette nell’impostazione, come è stato consentito a consulenti e centri servizio entro la metà del mese di settembre) domande ancora in sospeso relative a periodi del 2020, si provvederà a liquidarle: Fsba ha ancora da parte qualche risorsa, coda di precedenti conferimenti ministeriali, che proprio a questo fine può essere impiegata.
“Invitiamo lavoratrici e lavoratori che non dovessero ricevere, non appena i soldi saranno stati messi a disposizione del Fondo, i pagamenti della cassa integrazione per giugno e luglio o coloro che ancora attendono corresponsioni per mesi precedenti – prosegue il presidente Capone – a verificare con l’azienda o con il consulente del lavoro/centro servizi la correttezza della procedura di caricamento dei dati indispensabili a FSBA per verificare il diritto, quantificare l’importo, mettere in pagamento la somma”.