“Artigiano in Fiera”, le innovazioni della pasticceria campana a Milano da 2 al 10 dicembre

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Una ristorazione sempre più di qualità rappresentativa delle tradizioni culinarie del mondo (oltre 40 i ristoranti, numerose le “piazze del gusto”), e l’Artimondo restaurant, uno spazio dedicato alle migliori ricette del made in Italy. Il food nel mondo è tra i protagonisti della nuova edizione di ‘Artigiano in Fiera’, in programma a Fieramilano (Rho-Pero) dal 2 al 10 dicembre. Si tratta di un vero e proprio villaggio delle arti e dei mestieri del mondo, “Artigiani creatori di bellezza e di bontà. Originali per definizione”. Oltre tremila gli espositori provenienti da oltre 100 Paesi. Tra le novità della rassegna, un Paese d’onore (l’Iran), un’area interamente dedicata alle tradizioni millenarie della Cina, gli artigiani tenaci dei villaggi di Dakar e la Nazionale italiana degli chef, che si esibirà, per nove giorni, nella realizzazione di piatti e show-cooking nel nuovo Artimondo restaurant, promosso con la collaborazione della Federazione italiana cuochi. Sempre in ambito alimentare, non mancheranno i tonni di Carloforte e Favignana e le innovazioni proposte dalla Campania(pasticceria) e dalla Calabria (bergamotto). L’Iran promuoverà in fiera i prodotti significativi del settore: i datteri, i tappeti (che troveranno un’adeguata rappresentazione nell’Iran carpet center), le miniature. E non mancherà la cultura, in questo caso musicale. Anche l’artigianato made in Italy sarà al centro della manifestazione. Tutta l’Italia, da Nord a Sud, sarà fedelmente rappresentata, dalla tradizione trentina del legno, promossa con una mostra ad hoc, fino alle scarpe e cappelli realizzati nelle Marche. Non rimarranno delusi gli appassionati di moda, design, creatività e arredamento che potranno visitare aree ad hoc. Artigiano in Fiera lo scorso anno è stata raggiunta da 1.670.000 visitatori.