Asl Na1, cinque nuove ambulanze e telecamere contro le aggressioni

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L’acquisto di cinque nuove ambulanze, la previsione di quattro ulteriori postazioni del 118 in città entro la fine del 2018, l’installazione di telecamere sulle ambulanze e la dotazione di bodycam al personale del 118 sono le misure che la direzione della Asl Napoli 1 sta avviando per contrastare il fenomeno delle aggressioni al personale sanitario impegnato nelle operazioni di primo soccorso. A riferire i provvedimenti, il direttore generale della Asl Napoli 1, Mario Forlenza, in occasione del flash mob all’ospedale Cardarelli del personale medico e infermieristico per dire no alla violenza dopo le aggressioni subite da operatori del 118 e da personale in reparto. “La presenza di noi dirigenti qui – ha affermato Forlenza – è un segnale importante. Il nostro personale, e in particolare quello del 118, sta vivendo un momento di paura in cui il solo recarsi sul posto di lavoro diventa difficile. Ed è per questo motivo che ho deciso di avviare le procedure per l’acquisto di questi ulteriori mezzi”. Per quanto riguarda le telecamere a bordo e indosso al personale, Forlenza ha riferito che la proposta è stata sottoposta in sede di Comitato per l’ordine e la sicurezza e che “ha avuto l’assenso del Prefetto e del Questore motivo per cui – ha proseguito – ho già dato mandato per verificare tutto il necessario dal punto di vista organizzativo e della tutela della privacy”. L’installazione e la dotazione di telecamere, come sottolineato, “è una misura deterrente ma anche indispensabile per poter individuare i responsabili delle aggressioni perché spesso le denunce del personale medico e sanitario sono contro ignoti. Non è possibile non poter identificare gli aggressori”. Un clima di violenza “dilagante” contro cui, secondo Forlenza, “serve un’onda democratica e che tutte le istituzioni siano compatte nel condannare simili episodi. A volte – ha evidenziato – mi sembra che il fenomeno, sintomo di un disagio sociale, sia sottovalutato”.