Aspettativa di vita, peggiora solo il Sud Italia

25

L’aspettativa di vita in Italia è maggiore di 4 anni al Nord rispetto al Centrosud. E il Sud è il fanalino di coda dell’intera Europa. È questa la fotografia che il presidente dell’Istituto superiore di sanità, Walter Ricciardi, ha fatto durante il forum “Un check-up per l’Italia” organizzato a Roma dalla Fondazione Agnes. “Ciò è dovuto anche alla crisi economica ma anche all’incapacità di riorganizzare i sistemi sanitari regionali dopo la devoluzione – ha spiegato – Di fatto c’è un aumento dei fattori di rischio (ma questo c’è in tutta Italia, anche se il dato è più forte al Sud). Sarebbe più necessaria la capacità di intervento delle Asl, facendo più prevenzione, migliori diagnosi, migliori cure. È la legge dell’assistenza inversa: dove ci sono maggiori fattori di rischio dovrebbe esserci una sanità meglio funzionante. Invece è il contrario: abbiamo degli indicatori peggiori al Sud rispetto che al Nord”. È necessario un ritorno alla una centralizzazione del sistema sanitario? “Certamente non bisogna andare verso il ritorno del centralismo, ma bisogna avere migliori rapporti tra Stato e Regioni – ha spiegato Ricciardi – Oggi lo Stato ha di fatto limitati poteri centrali”.